PICCO: “LA COLLABORAZIONE CON LE SOCIETA PRIMA DI TUTTO”

E’ un Claudio Picco particolarmente emozionato quello che ci risponde al telefono dalla Delegazione di Tolmezzo, di cui ha appena assunto il “comando”.

«Ecco – ci dice – in questo momento è proprio l’emozione il sentimento più forte che sto vivendo. So che ci sarà da lavorare e già ho iniziato a valutare alcuni aspetti, ma il primo impatto con questa nuova avventura attualmente è caratterizzato da questa forte carica emotiva».

Un nome venuto fuori quasi a sorpresa, il tuo …

«Non so se ci fossero altri, diciamo così, candidati a questo ruolo, so per certo però che quando il presidente Canciani e Flavia Danelutti mi hanno interpellato non ho avuto la minima esitazione ad accettare».

Quali sono le “doti” per le quali ti hanno scelto?

«Beh, questa domanda andrebbe fatta a chi mi ha voluto qui. Personalmente, ritengo di avere buone esperienze per quanto riguarda l’associazionismo in generale ed il calcio più in particolare: sono stato presidente della Pro Loco di Alesso, presidente della Val del Lago e componente del consiglio direttivo della Delegazione tolmezzina. Le tematiche degli argomenti che dovrò affrontare, insomma, non saranno cose nuove».

Quale sarà l’aspetto sul quale cercherai di basare il tuo mandato?

«La collaborazione e la condivisione con tutte le componenti del Carnico. Cercherò di essere vicino alle problematiche arbitrali e sarò in contatto con l’associazione allenatori, perché sono organismi importantissimi nel territorio. Ma dove metterò più impegno possibile sarà nel coinvolgimento dei giocatori. Ho in mente di fare una proposta affinché ogni squadra scelga, al suo interno, un rappresentante, che poi con i rappresentanti delle altre squadre vadano a discutere gli argomenti da sottoporre all’attenzione della Delegazione. Il direttivo ed io saremo disposti ad accettare proposte e perché no critiche costruttive, anche perché arriverebbero da chi vive direttamente il campionato. Il coinvolgimento delle società sarà di sicuro una delle priorità del mio corso. Del resto, anche il presidente Canciani, in occasione della scelta della sede per la finale di Coppa Italia di Eccellenza ha agito in tal senso».

Novità per la formula di campionato e Coppa Carnia?

«Per il campionato non ci dovrebbero essere novità, mentre qualcosa stiamo studiando per la Coppa, ma è chiaro che la formula sarà imprescindibilmente legata al numero delle squadre che si iscriveranno».

Altro tema importante, le Rappresentative.

«Personalmente ritengo molto importante il ruolo di queste selezioni che vanno in giro a rappresentare, appunto, il calcio della montagna. Il primo passo riguarderà la nomina dei responsabili poi cercheremo, in accordo con le società, di avere a disposizione questi ragazzi con maggiore frequenza, sempre compatibilmente alle esigenze delle società stesse».

Un Delegato con le idee chiare e animato da buoni propositi, insomma. A lui ed ai suoi collaboratori un grande augurio di buon lavoro.

Commenta con Facebook