di Massimo Di Centa - venerdì 1 dicembre 2017 [Carnico]

Cronaca di uno scudetto annunciato. E’ arrivato con ben tre turni di anticipo lo scudetto più pronosticabile degli ultimi anni, col Cavazzo che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, col Villa secondo a 10 punti e le altre e le altre nell’abisso degli oltre meno 20! Se poi andiamo ad analizzare i numeri questi fanno davvero impressione: in 26 partite infatti i viola hanno totalizzato 71 punti, vincendo 23 volte, pareggiando 2 e perdendo una sola volta (in casa col Villa). I gol realizzati sono stati 78 (3 tondi tondi a partita) e quelli subiti 15. Se poi andiamo indietro, scopriamo che negli scorsi anni alla fine sono serviti molto meno punti per fregiarsi del titolo: il Real lo scorso anno ne totalizzò 64, nel 2015 il Cavazzo campione si fermò a quota 56 (il campionato era a 13 squadre). Nel 2014 furono 63 i punti del Cedarchis, che ne fece uno in più l’anno prima, 64 nel 2013. Infine lo scudetto viola del 2012 fu conquistato con 59 punti. Scorpacciata di record, insomma, per la truppa di Fabio Picco. Già, Fabio Picco. Quando si parla di corazzata Cavazzo probabilmente si tende a minimizzare il lavoro del tecnico. “Con quella squadra avrei vinto anch’io” è una delle frasi più gettonate in Carnia. Ma ne siamo sicuri? L’allenatore di Alesso, invece, ha avuto molti meriti in questa vittoria, perché non è semplice dover e saper gestire il peso del pronostico: la domenica tutti ti aspettano al varco, perché quando si affronta la più forte gli stimoli vengono da soli ed è dura mantenere la tensione e la concentrazione giuste. Fabio Picco ha martellato i suoi, puntando sul lavoro e gestendo il materiale umano a sua disposizione con grande acume. Il Cavazzo ha in pratica 18 titolari e motivare gli esclusi, farli sentire importanti anche quando sono stati in panchina per tante giornate è davvero motivo di plauso. Unico momento negativo della stagione la finale di Coppa Carnia, mitigata però dalla rivincita in Supercoppa. Vediamo uno per uno i protagonisti di questa stagione:

Sandro BAZZETTO esperienza da vendere per il “Baz” che non ha mai accusato cali di rendimento, dimostrandosi affidabile in ogni momento della stagione.

Michele CANTARUTTI gli è rimasta sul gozzo la finale di Coppa, persa contro la sua ex squadra, ma ha avuto abbondantemente modo di rifarsi. Anche per lui, in termini di rendimento, vale lo stesso discorso fatto per Bazzetto.

Matteo CAPPELLARO fa il centrale difensivo capitalizzando al massimo esperienza e le doti tattiche affinate in anni di battaglie a centrocampo.

Stefano CORADAZZI forza fisica e cattiveria agonistica ne fanno uno dei difensori più forti del Carnico, in grado di destreggiarsi si da centrale che da esterno.

Ivan DANNA non parte spesso titolare e la cosa sembra averne condizionato un po’ il rendimento, ma quando c’è stato bisogno di lui ha sempre risposto presente.

Alessandro LESTUZZI laterale con le caratteristiche che servono e discretamente abile ad interpretare con profitto sia la fase difensiva che quella offensiva.

Lorenzo DE BARONIO ha “usato” IL Cavazzo per una salutare convalescenza. Poche apparizioni.

Edi MAINARDIS rappresenta il futuro della difesa viola. Interpreta il ruolo con l’esuberanza giovanile e le inevitabili pause dovute all’età. Margini di miglioramento smisurati.

Maichoal CESCUTTI l’uomo squadra. Tecnica, forza fisica, pulizia e facilità di calcio. Con gli anni ha imparato a mettersi al servizio della squadra non rinunciando però a certi individualismi che spesso fanno la differenza. Un top, insomma!
Andrea DE BARBA
stagione di grande, grandissimo spessore. Fanno discutere certi suoi atteggiamenti, ma in campo è uno di quelli che non mollano mai. Giocatore universale, dove lo metti fa il suo figurone!

Mattia MAZZOLINI poche presenze ma sempre pronto quando le circostanze lo hanno richiesto

Federico ORLANDO anche per lui poche presenze ma un futuro assicurato.

Alex ORTOBELLI ritrova la voglia di giocare, sfoderando una stagione da incorniciare per rendimento e giocate. Copre tutta la fascia senza mai perdere qualità e precisione d’intervento.

Giordy POLO che sfortuna questo ragazzo! Reduce da un grave infortunio, subisce la stessa sorte durante la stagione. Speriamo di vederlo in campo al più presto: perché è bravo e merita la buona sorte che non ha avuto finora. Coraggio, ragazzo!

Paolo SFERRAGATTA anche per lui stagione condizionata da un infortunio. Uscire di squadra (con tanta concorrenza. E che concorrenza! …) non lo aiuta a ritrovare posto e ritmo partita, ma su lui la società può contare ad occhi chiusi.

Martin TOLAZZI non ruba la scena con giocate di effetto, ma la sua sostanza a centrocampo è uno dei fattori vincenti della squadra. Giocatore di utilità enorme e ai primissimi posti nelle classifiche di rendimento.

Mirco BURBA qualche problema fisico lo tormenta e non riesce a trovare la continuità necessaria. Ma quanta imprevedibilità e quanta genialità c’è nelle sue giocate?

Angelo DIONISIO segna un gol in più rispetto alla passata stagione (15 contro 14), confermandosi bomber di razza. La sua fisicità garantisce lo snodo offensivo della manovra,  perché permette alla squadra di affidarsi a lui per le sponde e per le finalizzazioni.

Alessio FELACO dimostra tutte le qualità che gli si riconoscono. In una squadra dove la concorrenza è tanta sta spesso in panchina e questo, alla lunga, lo avvilisce, perché per essere continuo lui ha bisogno di sentirsi protagonista.

Nicola SERINI uno dei punti di forza del Cavazzo. Le sue accelerazioni scombussolano le difese avversarie e sulla fascia è un fenomeno. Quando riuscirà anche a “vedere” maggiormente la porta potrebbe diventare semplicemente il migliore.

Manuel SGOBINO accetta il ruolo di vice Dionisio con umiltà ed intelligenza. Oddio, qualche volta, magari. Avrà anche storto un po’ il naso ma quando c’è stato bisogno non si è tirato indietro.

Ci sembra giusto, infine, ricordare anche la dirigenza, perché la prima vera forza di questa società sono proprio quelli che non vanno in campo: organizzazione, lungimiranza, perfetta gestione di mezzi ed uomini hanno caratterizzato il lavoro di uno staff che rasenta il professionismo:

Presidente: Dario ZEARO

Vice presidente: Antonio SFERRAGATTA

Segretario: Antonella STROILI

Consiglieri: Ricci Nicola (DS), Lestuzzi Lucio, Macuglia Alberto, Macuglia Igor, Colomba Leonardo, Mainardis Andrea, Brunetti Vito, Brunetti Aldo, Vidoni Elio, Iob Denis, Agostinis Laura, Squecco Evelina, Bersan Renato, Da Rin Bianco Giuseppe, Di Biase Paolo, Collevecchio Federica.


Un commento a “LE PROTAGONISTE: IL CAVAZZO”

  1. Riccardo ha scritto:

    Grande mister ! Guidare una Ferrari e vincere non era facile . Bravo e basta ! Riccardo

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