di Massimo Di Centa - giovedì 11 Ottobre 2018 [Carnico]

Il Real campione dopo lo spareggio del 2009

Lo spareggio per assegnare il titolo del 2018 sarà il sesto nella storia del Carnico. Il precedente più remoto è quello del campionato 1967, quando all’ultima giornata arrivarono Tarvisio ed Edera, vincitori dei rispettivi gironi. Nello scontro diretto, disputato a Moggio, prevalsero i tarvisiani per 3 a 2. A decidere fu una rete di Casarsa all’ultimo secondo del secondo supplementare. I tempi regolamentari si erano chiusi sul 2 a 2, col Tarvisio in vantaggio per 2 a 0 al termine del primo tempo e l’Edera che era riuscita a riacciuffare il pari grazie alle reti di Corradina e Concina nella fase finale della ripresa.

Stesso epilogo anche nel 1968, quando  Paluzza ed Edera chiusero appaiate a quota 18 un torneo che vedeva al via 8 formazioni. Le due squadre in campionato avevano chiuso entrambi gli scontri diretti sullo 0 a 0 e nello spareggio di Cavazzo si imposero i nerazzurri, grazie ad una rete di Di Luzio a metà della prima frazione di gioco. In porta, per i paluzzani, c’era Enzo Cainero.

Ancora un supplemento di stagione nel 1973: Ampezzo e Cavazzo arrivarono a braccetto all’ultima giornata a quota 26, rendendo necessaria la gara per l’assegnazione del titolo. Si giocò ad Enemonzo e i biancorossi si imposero per 2 a 1, grazie ad un gol di Del Fabbro al 90’. In precedenza vantaggio ampezzano con Lazzer e pareggio viola di Rossi.

Bisogna poi arrivare alla stagione 2004 per trovare un’altra edizione decisa da uno spareggio. A giocarselo furono Velox e Campagnola, nella splendida cornice del campo di Villa Santina, davanti ad un numero impressionante di spettatori. Le due compagini avevano terminato alla pari a quota 56 e a Villa fu una doppietta di Stefano Vidoni (un gol per tempo) a trascinare i gailloblu alla vittoria.

Sempre Villa Santina ed il Campagnola furono protagonisti dello spareggio più recente, quello che vide il bis del Real nel 2009. Gemonesi e carnici finirono la stagione regolare a quota 48 assieme al Cedarchis, escluso dalla classifica avulsa. Partita emozionante, decisa ai rigori: dopo il vantaggio del Real con Tomat ci fu il pari di Zampa. Biancorossi ancora in vantaggio al 32’ della ripresa, ma nuovo pari biancazzurro con Nieddu. Ai rigori, prevalse la formazione di Ortobelli, grazie alla parata di De Giudici su Sandri e alla conclusione a lato di Negyedi, non propriamente uno qualsiasi …


5 commenti a “SPAREGGIO: I PRECEDENTI”

  1. Andrea ha scritto:

    Anni fa mi avevano raccontato di uno “spareggio-scudetto fantasma” disputato a Moggio Udinese tra Weissenfels di Fusine in Valromana e Mobilieri Sutrio, vinto dai primi per 2-0. Diverse settimane dopo, però, il Giudice Sportivo assegnò una vittoria a tavolino ai Mobilieri in una gara che avevano perduto (o pareggiato). La classifica finale vide quindi i Mobilieri sopravanzare di uno o due punti il Weissenfels e questo spareggio venne di conseguenza annullato. Il titolo fu assegnato (praticamente “a tavolino”) ai Mobilieri. Quanto vi racconto dovrebbe essere avvenuto (albo d’oro alla mano…) nel 1971 o nel 1974. Qualcuno mi può aiutare a ricostruire questa vicenda che ricordo in modo frammentario ? Mi scuso fin d’ora, qualora eventuali ricordi errati avessero travisato la realtà dei fatti e ringrazio chi vorrà invece correggermi.

  2. Roberta ha scritto:

    Lo spareggio del 74 fu disputato a moggio da mobilieri e weissenfels.vinto dal fusine per 2 a 1.arbitro’ riva(poi designatore arbitrale regionale fino a qualche tempo fa).mattia diego sbaglio’ pure un rigore…lo scudetto venne assegnato al sutrio dopo aver vinto il ricorso a roma . gli atti ci sono..non so quale andrea sei,ma chiedi …di centa ha gli atti.e non solo lui.

  3. Leo - Sutrio ha scritto:

    Era il 1974 e il campionato si concluse con i Mobilieri e il Weissenfels a 27 punti, perció era necessario disputare lo spareggio, che si sarebbe tenuto a Moggio Udinese. Il risultato fu 2-1 per il Weissenfels. Se non che, mesi prima i Mobilieri avevano presentato ricorso per tesseramento irregolare di un giocatore avversario. Infatti durante la partita Mobilieri-Villa finita 1-1, si scoprí che un giocatore – all’epoca militare – aveva il tesseramento scaduto. Pertanto la dirigenza fece ricorso al Comitato di Tolmezzo, che lo rigettó. Si rivolse quindi al Comitato regionale, ma anche quest’organo diede esito negativo. Non paghi di queste due sentenze, i testardi dirigenti sutriesi ricorsero alla CAF (Corte Appello Federale) di Roma. In attesa del verdetto, la domenica successiva alla fine del campionato si é disputato lo spareggio, vinto – come dicevo prima – dal Weissenfels per 2-1. Circa 15 giorni dopo arrivó la lettera da Roma, che comunicava l’accoglimento del ricorso: “dando seguito alla Delibera del CAF, con l’assegnazione della vittoria a tavolino per i Mobilieri per 2-0, la classifica viene cosí modificata; Mobilieri 28, Weissenfels 27”.
    Pertanto i Mobilieri vinsero il titolo di Campione Carnico 1974.
    Rimane la perplessitá per aver disputato uno spareggio nonostante si fosse in attesa di una sentenza che poteva renderlo nullo, come poi é stato.
    E la soddisfazione per i dirigenti sutriesi che con la loro caparbietá non si arresero, andando fino alla Cassazione del calcio, convinti di aver ragione, visto che un tesseramento scaduto é una irregolaritá oggettiva. E avevano ragione.

  4. Renato Damiani ha scritto:

    Ha ragione Roberta (Quaglia). In quell’anno (1974) Weissenfels e Mobilieri terminarono la loro stagione a pari punti (27), poi nello spareggio di Moggio vinse il Weissenfels per 2-1 (reti di Rupil al 23′ ed Infulati al 31′ per i tarvisiani, quindi 87′ Mattia per i sutriesi il quale al 25′ falliva un calcio di rigore). I Mobilieri avevano nel contempo presentato ricorso in riferimento alla gara Villa-Mobilieri del 16 giugno terminata 1-1 (reti di Dorotea I al 5′ e pareggio di Granzotti al 53′) in quanto il Villa aveva fatto giocare in posizione irregolare Gianpaolo Cimpiel. La giustizia di primo e secondo grado avevano respinto il ricorso mentre la CAF romana in ultimo appello, aveva accettato il ricorso dando partita vinta ai Mobilieri per 2-0
    così inficiando il successo del Weissenfels nello spareggio di Moggio.

  5. Andrea ha scritto:

    Ringrazio sinceramente Roberta, Leo e Renato Damiani per avere definito i contorni della vicenda, integrando e correggendo il mio spunto iniziale, e di averli messi a fattor comune con tutti gli appassionati del Carnico.

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