MOBILIERI: BUZZI SI DIMETTE, MA LA SOCIETÀ NON VUOLE PERDERLO

VILLA – MOBILIERI 0-1

GOL: pt 27′ Martinis.
VILLA: Benedetti, Moroldo, Arcan (35’st Agostinis), Cimenti (15’st Ortobelli), Federico Maisano, Manuel Guariniello, Pochero, Domenico Felaco, Tessari (20’st Battistella), Urban, Gabriele Guariniello. All. Raffaele Maisano.
MOBILIERI: Di Vora, Maieron, Martinis, De Antoni, Davide Marsilio, Straulino (8’st Dassi), D’Andrea (44’pt Valle), Selenati, Vidali (36’st Borchia), Damiano Marsilio (29’st Moro), Del Linz. All. Gilberto Buzzi.
ARBITRO: Grasso di Pordenone.
NOTE: nessun ammonito.

La terza vittoria consecutiva dei Mobilieri e il quarto ko di fila del Villa passano quasi in secondo piano rispetto all’addio alla panchina gialloblu annunciato da Gilberto Buzzi (ma potrebbero esserci novità). “Sì, questa è stata la mia ultima partita”, aveva affermato pochi minuti dopo il fischio finale il tecnico che l’anno scorso ha portato la squadra del sue paese ad un passo dallo scudetto. Una decisione clamorosa, considerando che Buzzi è una bandiera della società e la squadra è terza a soli 2 punti dal Cavazzo, ma le voci su un suo addio erano girate già subito dopo l’eliminazione dagli ottavi di coppa per mano del Paluzza. Evidentemente Buzzi ritiene che si sia rotto qualcosa; per il momento lui preferisce non rilasciare ulteriori dichiarazioni, mentre il presidente Carlo Di Lena definisce la decisione incomprensibile: “La squadra è con lui, la società è con lui, il pubblico è con lui. Sinceramente non me lo spiego. Il sostituto? Ora faremo delle valutazioni”. Società e allenatore hanno comunque parlato dopo queste dichiarazioni a caldo e da parte della dirigenza viene manifestata fiducia in un ripensamento di “Gil”. Staremo a vedere.
Intanto i Mobilieri ottengono un successo importante a Villa Santina, maturato al termine di una partita che i sutriesi hanno dato la sensazione di controllare per un’ora, salvo poi rischiare più di qualcosa nel finale contro un Villa che si ritrova incredibilmente invischiato in zona retrocessione (quart’ultimo posto) e quello con il Fusca di sabato si è trasformata in una sfida-salvezza.

LA CRONACA

I Mobilieri si schierano per la prima volta dall’inizio con una difesa a tre, nella quale trova posto De Antoni, riconfermato quindi nel nuovo ruolo. In attacco la coppia Del Linz-Vidali, con Damiano Marsilio alle spalle. Il Villa è privo del portiere titolare Zozzoli (squalificato) e del sostituto Damiani (al lavoro), così fra i pali c’è Alessandro Benedetti, classe 2002, estremo difensore degli Allievi. Davanti Tessari e l’ex Gabriele Guariniello, con Battistella in panchina.
Al 10′ arriva la prima occasione del match, firmata proprio Gabriele Guariniello, che trova un varco sulla sinistra, entra in area contrastato da Davide Marsilio e da posizione defilata batte a rete; Di Vora blocca a terra in sicurezza. Al 18′ ci prova dalla distanza Damiano Marsilio, palla che si avvia verso l’angolino basso, ma Benedetti si fa subito applaudire distendendosi sulla destra e mettendo in angolo. Al 27′ sutriesi avanti con Martinis, il quale da posizione defilata lascia partire un fendente di sinistro che si infila sul secondo palo nell’angolino basso. È il gol che deciderà il match. Il Villa subisce il colpo e fa fatica a reagire, così i “marangons” provano ad approfittarne per chiudere il contro. Al 40′ bella azione in velocità dei Mobilieri conclusa con un tiro ravvicinato vincente di Vidali, che però si trova in posizione irregolare; il fischio dell’arbitro è arrivato un istante prima della conclusione dell’attaccante giallobu. Al 42′ sutriesi di nuovo vicini al raddoppio sempre con Vidali, che sfrutta un buco di Cimenti ma poi sparacchia sul fondo da posizione ottimale. Poco prima dell’intervallo D’Andrea accusa un problema al polpaccio e lascia il posto a Valle.

La ripresa si apre ancora con una chance ospite, con Davide Marsilio che di testa manda alto sul traversone di Valle. Al 10′ ci prova Gabriele Guariniello, che però non trova la porta. Il Villa sembre più convinto e dopo un quarto d’ora Raffaele Maisano passa dalla difesa a 4 a quella a 3 inserendo Ortobelli per Cimenti. Al 20′ ci prova Vidali, Benedetti in volo plastico risponde. Subito dopo con una gran giocata Davide Marsilio mette in rete, ma come accaduto nel primo tempo con Vidali, l’arbitro aveva fischiato un attimo prima la posizione di fuorigioco. Al 28′ Villa pericoloso con Federico Maisano, il cui colpo di testa finisce a lato non di molto. Gli arancioni ci credono, attaccano magari in maniera confusa senza rassegnarsi alla sconfitta, sensazione ricavata invece nel primo tempo dopo il gol. In pieno recupero doppia chance in pochi secondi per gli arancioni: prima Di Vora deve respingere con qualche patema un corner di Ortobelli, poi lo stesso portiere si oppone ad una conclusione ravvicinata di Manuel Guariniello. L’ultima chance è per il giovanissimo sutriese Moro (classe 2003), che colpisce male il pallone e finisce per centrare la traversa. Poi il triplice fischio del bravo Grasso, capace di portare a casa la partita senza estrarre cartellini, anche perché aiutato dalla correttezza dei giocatori.

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