IL CEDARCHIS SALE AL TERZO POSTO, OVARESE ALTRO KO

di MASSIMO DI CENTA

L’ultima domenica prima della pausa non fa registrare risultati clamorosi nei tre gironi. Tutto è rimasto sostanzialmente invariato ed ora le squadra potranno rifiatare dopo oltre tre mesi giocati a ritmi sostenuti.

Cristian De Giudici (Cedarchis)

In Prima categoria, il Cavazzo vince e i Mobilieri rispondono. I campioni, festeggiano la Coppa vinta, sbarazzandosi del Cercivento con un tranquillo 3 a 0. Di fronte alla squadra di Moser stavolta i viola si accontentano di un punteggio “morbido” rispetto alle goleade rifilate ai granata nei recenti incroci. Leggermente più faticosa la vittoria dei Mobilieri che trovano in una Nuova Osoppo ben messa in campo qualche difficoltà in più; sotto per la rete di quel furetti di Carnir, i “belli gialli” pareggiano quasi subito (ancora un’inzuccata di Ermano, cosa frequente quest’anno) ma poi, nonostante gli avversari rimasti in 10 dopo mezz’ora, non prendono decisamente il match in mano. Il gol di Davide “Vigj” Valle rappresenta il sorpasso per un successo messo al sicuro solo nel recupero, quando Del Linz sigla il suo diciannovesimo gol in campionato. Al terzo posto c’è ora il Cedarchis: i giallorossi regolano il Trasaghis con l’insolita doppietta di Cristian De Giudici e rimangono soli sul terzo gradino del podio, tallonati dal Villa che sfoga in una cinquina all’Ovarese la delusione patita mercoledì sera nella finale di Osoppo: protagonisti i fratelli Felaco (un gol Domenico e 2 Alessio), con l’Ovarese che rimedia altri 5 gol dopo quelli incassati domenica scorsa. Situazione difficile per la squadra di Beorchia, al quale avranno fatto piacere le sconfitte di Cercivento e Nuova Osoppo. Chi deve mangiarsi le mani è l’Amaro, che non riesce ad andare oltre il pareggio in casa del Fusca: anzi,a esultare gli uomini di Talotti, che solo nel finale rimontano i due gol di Valentino Paschini, grazie ai centri di Giovanni Dell’Angelo e Zuccolo. I veri colpacci però li hanno messi a segno Pontebbana ed Arta: i biancazzuuri di Fabris vincono in rimonta in casa del Campagnola. Un successo fondamentale anche per il morale, esattamente come quello che i termali di Vincenzo Radina ottengono ad Imponzo nel derby col Real. Con la lista dei disponibili ridotta all’osso i rossoblu danno un calcio alla crisi, grazie all’acuto di Paolo Nieddu.

Matteo Zammarchi cala un tris a Verzegnis (foto A. Cella)

In Seconda salta il fattore campo: nelle sei partite disputate, infatti, si sono registrate 5 vittorie esterne. Dopo i successi della Folgore in casa dell’Ardita e quello dell’Illegiana sul campo del Timaucleulis, oggi è proseguito il trend: larga la vittoria della capolista Sappada che annichilisce la Val del Lago dopo oltre un’ora di confronto equilibrato. Una Velox conscia del proprio valore va a cogliere un bel successo a Tarvisio, mentre il Paluzza passa a Verzegnis grazie al “Matteo Zammarchi show”: tre reti per Super “Teo”, nella partita in cui la compagine di Di Lena sbaglia due rigori (bravo Simone Morassi a pararli). E così le prime cinque restano tutte in piena corsa. Alle loro spalle si fa largo il Lauco (unica squadra a vincere in casa) che grazie ad un rigore di Manuel Costa piega la Stella Azzurra. Alla fine, così, il Ravascletto non subisce danni dal proprio turno di riposo.

Manuel Nesina (Moggese)

In Terza, termina a reti inviolate il confronto tra Edera ed Ancora e così, ora, al comando si è formato un terzetto: l’Ancora, infatti, si vede raggiungere dalla Viola (Rotter e Macuglia firmano il blitz in casa del sempre scorbutico Castello) e dal San Pietro che fatica più del previsto per mettere sotto l’Ampezzo andato due volte in vantaggio e alla fine domato. Se il pareggio con l’Ancora è una specie di resa per i sogni dell’Edera, la sconfitta che il Val Resia rimedia a Forni si Sotto con l’Audax ha il sapore della sentenza. Sembra proprio che ormai le prime tre abbiano preso un vantaggio decisivo e ci sarà solo da stabilire l’ordine per la graduatoria finale. Nella logica del momento, il largo successo della Moggese sul Bordano e quello de La Delizia sul Comeglians.

(nella foto di copertina di Alberto Cella, una fase di Mobilieri – Nuova Osoppo)

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