BILANCIO DI FERRAGOSTO: SECONDA CATEGORIA

di MASSIMO DI CENTA

Approfittiamo della pausa ferragostana per tracciare un bilancio squadra per squadra del campionato, giunto a due/terzi del suo cammino.

Ci siamo già occupati della Terza Categoria, in questa occasione di dedichiamo alla Seconda.

SAPPADA

Interrogato ad inizio stagione su quali fossero i programmi della propria squadra, il tecnico Renzo Piller rispose: “Vogliamo vincere il campionato. La promozione la vogliamo ottenere da primi in classifica”. Beh, il mister evidentemente si fidava dei suoi. Una rosa ricca, con tante alternative e il non trascurabile particolare che almeno 16/17 giocatori dell’organico sono sulle stesso livello. Questo sta facendo (e farà la differenza), perché il Sappada (da primo o secondo o terzo) andrà su!

FOLGORE

Martin Tolazzi (Folgore)

Qualche punto buttato via con le pericolanti (imperdonabili i ko interni con Ravascletto e Paluzza), ma un secondo posto in classifica importante. I gol di Falcon, le geometrie di Pittoni, la sapienza tattica di Tolazzi, i guizzi di Conte e la qualità di Fachin sono parametri di grande impatto nella lotta promozione, impastati col buon senso di “Raffa” Agostinis.

ILLEGIANA

Squadra solida, a volte più cicala che formica, ma con quello spirito da “boitos” che da sempre caratterizza i neroverdi. Un collettivo che funzione bene e che trova nella puntualità di Matteo Iob sotto porta il risolutore necessario. Colosetti ci mette del suo e la promozione è un’ipotesi molto concreta.

VELOX

Marco Maggio (Velox)

Squadra giovane e con un grande senso di appartenenza al territorio, la squadra gialloblu è la scheggia impazzita in una Seconda categoria già pazza di suo. L’estro di Maggio al servizio del collettivo e la gestione equilibrata di Gressani in panchina, potrebbero essere le chiavi per una promozione tutta “Made in Paularo”.

PALUZZA

Bel campionato quello dei nerazzurri. Il livello di gioco non è alla pari delle prime giornate, ma il fatto di riuscire a vincere anche quando la manovra perde brillantezza denota una crescita anche a livello caratteriale. E poi, “Teo” Zammarchi, uno dei talenti più puri dell’intero torneo.

LAUCO

Spiluttini sta facendo un piccolo capolavoro. Ha dato un anima e un gioco affidabile al complesso che trova in un buon rendimento difensivo e nei gol dell’accoppiata Ermacora-Manuel Costa le chiavi per una salvezza che sta prendendo contorni ben precisi.

VAL DEL LAGO

Marco Clocchiatti (Val del Lago)

Una piccola delusione: ci si aspettava di più da questa squadra, affidata all’esperienza e alla sapienza di Biasizzo, uno che conosce il calcio. Qualche rovescio nelle partite che potevano segnare una svolta ha probabilmente lasciato scorie pesanti nell’autostima dei giocatori. Undici punti dal terzo posto sono francamente troppi.

TARVISIO

Vale più o meno il discorso fatto per la Val del Lago: quando ci si aspettava il salto di qualità, sono arrivate sconfitte brucianti e in poche domeniche il sogno promozione è diventato irrealizzabile. Eppure la rosa non è male, pagando forse il fatto di una personalità di squadra tutta da migliorare.

RAVASCLETTO

Ha rischiato di non iscriversi la formazione biancoverde e quindi il fatto di avere 4 squadre alle spalle già depone a favore della formazione di Andrea De Franceschi. I gol di Vezzi sono spesso risultati decisivi e se continuerà a segnare con questa frequenza, la salvezza potrebbe davvero concretizzarsi.

VERZEGNIS

Anche qui c’è un piccolo fenomeno (ci riferiamo a Spilotti), eppure la compagine di Di Lena non riesce a dare continuità al suo campionato. Prestazioni esaltanti (la larga vittoria in casa della Folgore) seguite da match deprimenti, mix pericoloso, perché la continuità è una fattore determinante per gli obiettivi stagionali.

STELLA AZZURRA

Daniele Di Rofi (Stella Azzurra)

I 20 gol di Daniele Iob tengono viva la speranza di una salvezza difficile, ma non impossibile. I gol del bomber sono mancati per oltre un mese (essendo infortunato) e la squadra è precipitata. Non parliamo di dipendenza, ma comunque avere uno come lui che la mette dentro con buona frequenza potrebbe essere una polizza-salvezza no da poco.

ARDITA

Gli stenti paventati a inizio stagione hanno puntualmente trovato riscontro in un torneo di grande sofferenza. I gol dell’ariete Fontana hanno portato punti importanti, ma la tenuta difensiva non propriamente ermetica ha sbilanciato la differenza reti.

TIMAUCLEULIS

In fatto di punti, solo il Comeglians ha fatto peggio in tutti e tre i gironi: 7 punti sono un bottino troppo misero per poter alimentare speranze di salvezza. La retrocessione appare inevitabile, insomma.

(nella foto di copertina il Sappada)

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