Campagnola sempre più in crisi

di MASSIMO DI CENTA

Una domenica contraddistinta da una pioggia di gol (ben 86 complessivamente nei tre gironi!) e da qualche risultato importante.

In Prima categoria, Cavazzo e Mobilieri vincono di goleada ed il dato un’ulteriore conferma che dietro le prime due c’è il vuoto assoluto, considerando che giocavano rispettivamente contro terza e quarta in classifica. Il Cavazzo infligge al Cedarchis una delle sconfitte più cocenti della storia giallorossa: un 7 a 0 (tris di Nait) che la dice lunga sull’andamento del match, anche se occorre sottolineare che il “Ceda” era arrivato con defezioni importanti in difesa. Anche i Mobilieri non hanno trovato difficoltà col Villa ed hanno un attimino mollato la presa col risultato al sicuro: tre gol in tre minuti praticamente ad inizio gara avevano già il sapore della sentenza.

Matteo Peresson (Cercivento)

Per quanto riguarda la lotta salvezza, fa un grosso passo avanti l’Arta che sotto di due reti in casa con l’Amaro vince in rimonta, peggiorando non poco la già difficile situazione dei biancazzurri. Cristian Gobbi conosce la prima sconfitta dopo le due vittorie che avevano accompagnato il suo avvento: la sua Nuova Osoppo perde in casa della Pontebbana che con questa vittoria (ancora decisivo Aleksander Misic) si porta in una posizione di quasi tranquillità. I gol di Tessitori, Devis Morassi e Peresson consentono al Cercivento di passare in casa del Fusca: tre punti importantissimi per gli uomini di Moser che recuperano su chi li precedeva. Il Campagnola (in caduta sempre più libera) perde in casa col Trasaghis, confermando una crisi che sembra non conoscere soluzioni. L’Ovarese torna con un solo punto dalla trasferta in casa del Real ed il pareggio di certo non può far felici i ragazzi di Beorchia che non sono riusciti a difendere il vantaggio ottenuto da Josef Gloder, poi pareggiato da Brollo, probabilmente il migliore dei suoi.

In Seconda, ennesima prova di forza del Sappada, che nel confronto interno con l’Illegiana rimane in 10 dopo solo 5’ (espulso Albore per fallo da ultimo uomo), va sotto per la rete di Costantino Scarsini ma poi dilaga grazie anche alla tripletta di uno scatenato Puntil: promozione praticamente fatta, insomma. La Folgore inizia male col Paluzza che chiude in vantaggio la prima frazione prima di cedere nella ripresa di fonte ai gol di super Falcon: c’è la squadra di “Raffa Agostinis”, adesso, al secondo posto, anche perchè la Velox non perde il vizio di buattare via punti pesanti nelle domeniche in cui gli scontri diretti delle altre potrebbero favorirla. Il 4 a 4 ottenuto sul campo della Val del Lago (col gol del pareggio al 90’) è da considerarsi un mezzo passo falso proprio per le sfide incrociate tra le prime 4.

Igor Matiz (Timaucleulis)

Tra le squadre impegnate nella lotta salvezza sorridono il Verzegnis (5 a 1 al sempre più dimesso Tarvisio, con la solita doppietta di Spilotti) e la Stella Azzurra che grazie alle doppiette di Pecoraro e Daniele Iob (oltre al gol di Zekiri) fa bottino pieno in casa dell’Ardita. Il Ravascletto perde malamente col Timaucleulis e butta via la possibilità di raggiungere quella quota 30 che significa praticamente salvezza sicura. Onore ai “caprioli” di Di Bello, comunque, che onorano l’impegno e ritrovano una vittoria che mancava dall’8 giugno, anche se la retrocessione è solo rimandata. Ha riposato il Lauco.

In Terza, è un gol di Claudio Coradazzi a condannare l’Ancora capolista. Di certo, cresceranno i rimpianti dell’Audax che se non avesse sprecato punti all’inizio ora sarebbe lì a giocarsela, con la squadra di Prato che deve comunque recuperare la gara col Bordano (si gioca a Pesariis mercoledì 18 alle ore 20). Sorprendente il ko casalingo del San Pietro che perde in casa col Castello dell’implacabile Basaldella, giocatore immenso per quanto sta facendo. Il vero colpo, però, è quello dell’Edera (doppietta di De Caneva) che batte la Moggese a domicilio e raggiunge un secondo posto che sembrava un miraggio poche domeniche fa.

Giorgio Moro (Bordano)

I gol di Lazzara e Scarsini consentono alla Viola di espugnare Comeglians, dopo un periodo di leggero appannamento per la squadra di Copetti. Il pareggio ottenuto a Priuso contro La Delizia rappresenta motivo di rammarico per il Val Resia che troppo spesso quest’anno ha buttato via punti con squadre di bassa classifica. Nel 7 a 4 che il Bordano rifila all’Ampezzo spiccano le doppiette dell’eterno Giorgio Moro e di Ciurdas.

(nella foto copertina di Alberto Cella, una fase di Cavazzo – Cedarchis)

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