Scampato pericolo per il San Pietro

di BRUNO TAVOSANIS

Il Carnico ha seriamente rischiato di perdere una squadra, l’unica non friulana.
La possibilità che il San Pietro non si iscrivesse alla prossima stagione ad un certo punto sembravano piuttosto alte, come conferma il presidente Cesarino Casanova: «Vero, mai come in questa occasione ci siamo trovati in difficoltà con i numeri. Già lo scorso anno, pur avendo 33 giocatori in rosa, difficilmente ci presentavamo alle partite in più di 14-15. Purtroppo dalla Carnia nessuno vuole salire fino a qui, mentre nella nostra zona non c’è la mentalità di giocare a calcio in estate, tutti preferiscono i campionati regionali, oltre a ritenere il Carnico poca cosa; evidentemente non lo conoscono bene. Ho trascorso mesi ad incontrare quasi quotidianamente giocatori per convincerli a venire da noi, ma senza risultati».

Cesarino Casanova

La mancata iscrizione sarebbe stata un brutto colpo anche perchè la Terza si sarebbe ritrovata con un girone da 11, di conseguenza 20 partite per ogni squadra contro le 26 previste per le compagini di Prima, un obbrobrio. Negli ultimi giorni, fortunatamente, qualcosa è cambiato, l’ambiente ha capito che non si poteva disperdere un patrimonio di un’intera comunità, anche perché il settore giovanile è più vivo che mai: «Abbiamo 50 ragazzi e faremo i tornei Giovanissimi, Esordienti e Pulcini – conferma Casanova -. Dobbiamo quindi tenere duro un paio d’anni e poi avremo il ricambio».
Ecco che allora alcuni esponenti della vecchia guardia hanno dato la loro disponibilità in caso di necessità, ovvero il bomber Davide Casanova (figlio del presidente), Nicola Soravia, Ivan Bergagnin (in rosa fino all’anno scorso, nel corso del quale ha scollinato quota 40) e Alessandro Pomarè.

Daniel Pontil Fabbro

Risolto allo stesso modo anche il problema del portiere: «Abbiamo convinto Giorgio Doriguzzi a restare con noi e ha dato la sua disponibilità anche lo storico numero uno Tiziano Gandus – afferma il presidente -. Rispetto alla passata stagione non ci saranno Pellegrina, passato al Sappada, Antonio Casanova, infortunatosi nell’ultima partita di campionato e impossibilitato a giocare perlomeno per quest’anno, e Simone Digiovambattista. Dal Sappada arriva l’attaccante Daniel Pontil Fabbro, stiamo definendo gli ultimi dettagli, e poi avremo alcuni giovani che avevano smesso ed ora si voglioni rimettere in gioco, fra i quali cito Gabriele De Bettin e Kevin Talamini. Ci troviamo, quindi, con una rosa di una ventina di giocatori, questa volta però reali, non solo sulla carta».
Nei giorni scorsi c’è stata una riunione tra i dirigenti, poi venerdì sera quella con i giocatori, al termine della quale è stato dato il via libera all’iscrizione: «Ho chiesto loro impegno, a partire dagli allenamenti – conferma Casanova -. Avremo una stagione interlocutoria, soprattutto se ci saranno solo due promozioni dalla Terza alla Seconda, ma sono proprio contento che tutto si sia risolto».
Il prossimo passo sarà trovare il nome dell’allenatore che subentrerà a Ivano Candido: «Sarà una scelta interna, una persona con esperienza e carisma – conclude Casanova –. Nei prossimi giorni ufficializzeremo il nome».

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