di MASSIMO DI CENTA
In Prima Categoria il fatto del giorno è la sconfitta del Cavazzo che, in vantaggio fino all’87’ sul campo dell’Arta, si fa rimontare, sciupando, tra il gol del pareggio e quello della vittoria rossoblu anche un calcio di rigore. Distrazione? Leggerezza? O qualcosa di più profondo, visto che anche domenica scorsa, col Real, c’era stato, nel finale, un calo piuttosto evidente? Onore all’Arta, naturalmente, perché ci ha creduto, nonostante tutto sembrava ormai perduto.
Dello scivolone del Cavazzo approfittano Cedarchis e Mobilieri per prendersi una vetta a due piazze: il Cedarchis batte piuttosto nettamente una Folgore apparsa involuta rispetto alla gara d’esordio. Ma sulla prestazione incolore della formazione di Ortobelli ha influito la prova dei giallorossi, che la sbloccano subito, controllano e poi trovano nella doppietta dell’ultimo arrivato Segato i colpi del ko. Unica nota stonata l’infortunio al tendine d’Achille di Andrea Pasta: per lui si teme, purtroppo, un lungo stop.
I Mobilieri superano di misura l’Ovarese, che lo scorso anno era parsa una specie di tabù battendo i sutriesi nelle tre volte che l’avevano incrociata tra Coppa e campionato. Marangoni sta assemblando i suoi, con pazienza e senso del lavoro e la squadra sembra avere margini di miglioramento incoraggianti, soprattutto quando potrà recuperare Marcuzzi, ancora fermo per infortunio.
Due punti dietro le due battistrada, appaiato all’Arta, c’è il Villa: la formazione arancione (che aveva francamente deluso in Coppa), in campionato sta trovando le giuste cadenze, segno che Sgobino sta entrando sempre di più “dentro” la sua squadra. La vittoria in casa della Velox, se da un lato dà coraggio a Miano e compagni, dall’altro avvilisce ulteriormente i gialloblu, che tra le neo promosse sembrano quelli che fanno più fatica (almeno a livello di risultati) anche se per Moser ci sono assenze pesanti.
A proposito di neo promosse, bene anche l’Amaro, che va a vincere al “Cancianini” contro la Pontebbana: vittoria pesante quelle dell’unici di Timeus che la spunta senza neanche soffrire più di tanto. Luca Del Bianco ha molto lavoro da fare e sicuramente l’assenza di Matiz (problemi a un polpaccio) rappresenta un ulteriore motivo di preoccupazione. E infine, il Real: il buon secondo tempo di domenica scorsa a Cavazzo era qualcosa di più di un segnale e la vittoria sul Campagnola ne è la conferma. Marini sta ritrovando la sua squadra e mettere sotto i biancorossi non sarà semplice per nessuno. Il Campagnola, a quota zero dopo due turni, sta ancora cercando una sua dimensione e quindi per Pignata ci sono ancora diveres ecose da mettere a posto.
IL PROTAGONISTA. Una volta tanto scegliamo un portiere: la citazione, per questa settimana, spetta a Francesco Somma, il portiere dell’Arta, l’elemento forse più decisivo, perchè subito dopo che la sua squadra aveva raggiunto il pareggio, ha parato il rigore di Ferataj. E sulle ali dell’entusiasmo i termali poco dopo segnano anche il gol vittoria.
COPPA Il Real ha scelto il campo B di Tolmezzo per disputare la partita casalinga con il Paluzza valida per gli ottavi di Coppa Carnia, in programma mercoledì 27 maggio alle 20.30.
(in copertina una fase di Mobilieri-Ovarese nella foto di Alberto Cella)