NUOVA EDERA-OVARESE 6-4 ai rigori (1-1)
GOL: pt 2′ Gressani, 41′ Valle (R).
SEQUENZA RIGORI: Iob gol, Piccinin gol, Zigotti gol, Della Pietra gol, De Cillia gol, Valle gol, Sala gol, Bassanello alto, Larese Prata gol.
NUOVA EDERA: Di Gallo, Blanzan, Figel, Zigotti, Muner, Cimenti (9’st Valent), Zatti (24’st Urbano), Gressani (9’st Larese Prata), De Caneva (35’st De Cillia), Cucchiaro (35’st Iob), Picco (18’st Sala). All. Maurizio Colosetti.
OVARESE: Mianulli, Rovis, Rotter (40’pt Pagliarulo), Bassanello, Quercioli, Della Pietra, Valle, Piccinin, Yoda, Polonia (37’st Cattarinussi), Cecconi (24’st Di Qual). All. Denis Fadi.
Arbitro: Michelle Quaglia di Tolmezzo.
Note: ammoniti Gressani, Muner e Di Qual. Angoli 7-6 per l’Ovarese. Recupero: 2’30″+6′.
di BRUNO TAVOSANIS
LAUCO La Nuova Edera piazza l’impresa. La società nata pochi mesi fa approda ai quarti di Coppa Carnia dopo aver eliminato l’Ovarese, formazione di due categorie superiori, un’impresa che ha pochi precedenti nella storia della manifestazione. Un risultato maturato al termine di una partita equilibrata, con l’Ovarese a tenere più in mano il pallino del gioco e la squadra di Colosetti pericolosa nelle ripartenze, con De Caneva più volte pericoloso. La decisione è stata così affidata ai rigori, con la Nuova Edera perfetta e l’Ovarese a pagare pesantemente l’errore di Bassanello, il secondo della serata dal dischetto per i biancazzurri dopo quello di Polonia nel primo tempo.
Entrambe le squadre si presentano in Porteal con diverse assenze e quindi in campo ci sono giocatori all’esordio stagionale o comunque impiegati poco fino a questo momento. Si inizia con il botto: dopo 80 secondi Gressani lascia partire una gran conclusione che non dà scampo a Mianulli. L’Ovarese si fa viva nell’area avversaria all’11’ con la conclusione ravvicinata di Bassanello bloccata a terra con sicurezza da Di Gallo. La squadra di Fadi fatica a proporre il gioco e la Nuova Edera si frappone senza particolari affanni. Anzi al 24′ Gressani va vicino alla doppietta dopo essersi presentato in area da solo dopo una scambio, ma questa volta Mianulli risponde, respingendo con i pugni. L”Ovarese con il passare dei minuti guadagna sempre più metri di campo e al 38′, su un lancio dalla sinistra, il neoederino Cimenti interviene in maniera scomposta in area, colpendo il pallone con il braccio. È rigore, batte Polonia, tiro così così e Di Gallo e bravo a bloccare. Passano meno di 3′ e arriva un altro rigore piuttosto evidente, sempre con protagonista (suo malgrado) Cimenti, che mette giù Valle. Lo stesso giovane numero 7 si presenta dal dischetto e fa centro. Il primo tempo si chiude così in parità (giustamente, al tirar delle somme), risultando l’unica sfida tra squadre di Prima e di Terza ancora in bilico dopo metà gara, visto quanto in contemporanea sta accadendo a Tolmezzo e Arta.
La ripresa si apre con un’occasione per Piccinin, che a due passi dalla porta non riesce a sfruttare il liscio di un avversario. Poi è la Nuova Edera a rendersi molto pericolosa con un’azione personale di De Caneva conclusa con un tiro che Mianulli tocca mandando sopra alla traversa. Al 17′ Blanzan è decisivo nell’andare di testa il pallone togliendolo dalla disponibilità di Yoda, che si sarebbe trovato davanti la porta spalancata. Al 22′ ancora una chance per De Caneva, che controlla decisamente male il pallone davanti a Mianulli. Sul ribaltamento di fronte l’occasione capita sui piedi di Yoda, con Di Gallo che, posizionato qualche metro lontano dai pali, riesce a toccare il pallone mandando in angolo. Poi è ancora protagonista De Caneva, che arriva in scivolata obbligando Mianulli a un intervento decisivo. Da questo momento al fischio finale non ci saranno ulteriori emozioni, anche perchè il gioco viene spezzettato da diverse sostituzioni. La qualificazione si decide così ai rigori e dopo la rete decisiva di Larese Prata esplode la gioia dei biancoverdi, che il prossimo 17 giugno sfideranno ad Arta il Cedarchis. L’exploit della Nuova Edera fa il paio con quello del Castello, vittorioso la scorsa settimana sulla Folgore: sono infatti le due sole squadre non di Prima Categoria in grado di spingersi fino ai quarti di Coppa, in entrambi i casi partendo decisamente da sfavorite.
IL RIGORE DECISIVO DI LARESE