Tra Timaucleulis e Comeglians un pari che scontenta tutti

TIMAUCLEULIS-COMEGLIANS 2-2

GOL: st 14′ Vuerich (rig.), 26′ Guglielmaci (aut.), 30′ Vuerich, 35 Marvin Matiz (rig.)
TIMAUCLEULIS: Forgiarini, Bellina, Esposito (1’ st Maieron), Gortani, Baschiera, Giacomo Matiz, Candoni, Marvin Matiz, Jacopo Di Ronco, Moro (25’ st Lo Vecchio), Petterin. A disposizione: Pugnetti, Morassi, Simone Puntel, Igor Matiz, Maieron, Seletto. All.: Alberto Brollo.
COMEGLIANS: Agarinis, Crosilla, Delli Zotti, Piaz, Guglielmaci, Collinassi, Valle, Della Pietra, Vuerich, Zannino (26’ st Cristallini), Dorigo (42’ st Rella). A disposizione: Benedetti, Di Comun, Martin Cattarinussi, Gortana, Leone. All.: Silvano Agostinis.
Arbitro: Zannier di Udine.
Note: ammoniti Gortani, Agarinis, Jacopo Di Ronco, Giacomo Matiz, Agarinis. Angoli 2 a 1 per il Coemglians. Recupero: 0’ + 4’.

di MASSIMO DI CENTA

TIMAU Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno, perché la divisione della posta frena entrambe le squadre, in un campionato che con due posti promozione praticamente già assegnati (Fusca e Verzegnis sembrano avere davvero una marcia in più) per il terzo posto vede tante squadre in grado di restare lì a contenderselo.
Il 2 a 2 finale scontenta ancora di più il Comeglians, che oggettivamente ha giocato meglio e per ben due volte è andato in vantaggio, ma è stato incapace di conservarlo. Gara nervosa, anche troppo, col direttore di gara che non sempre ha saputo tenere in pugno, aldilà di quelle che possono essere parse decisioni giuste o meno.
Assenze importanti da ambo le parti: nei padroni di casa mancavano Nettis, Alex Puntel e Di Lena (per lui, purtroppo, si parla di stagione finita), nel Comeglians Franco De Crignis, Maieron e De Luca. Primo tempo che offre 20’ di quasi nulla, con le squadre più preoccupate a non prenderle che a cercare la via del gol e con i difensori sempre puntuali nel neutralizzare le iniziative avversarie. Bisogna attendere 20’ abbondanti per vedere la prima conclusione nello specchio della porta, con Zannino molto bravo nel preparare il tiro dal limite che però gli esce senza forza e Forgiarini raccoglie quello che in pratica è un passaggio. Dieci minuti più tardi la replica dei timavesi: la retroguardia del Comeglians sbaglia l’impostazione in fase di uscita e Candoni ci prova da oltre trenta metri, colpendo una clamorosa traversa. La contesa si svolge soprattutto a centro campo, dove gli ospiti mettono in mostra la vivacità di Dorigo, la sostanza di Piaz e il lavoro oscuro ma utile di Della Pietra. L’undici di Brollo oppone tutto il mestiere dei due vecchi marpioni Matiz (Marvin e Giacomo) e qualche spunto da vorrei ma non posso di Moro. Logico, quindi, il nulla di fatto al termine dei primi 45’.
Ripresa che sembra, all’inizio, ricalcare la prima frazione, poi piano piano si è accesa, magari più sui nervi che sul gioco, soprattutto dopo il primo vantaggio del Comeglians: al 14’ Zannier vede un mani in area di Giacomo Matiz e accorda la massima punizione. “Jack” reclama a lungo la propria innocenza (e lo farà anche alla fine, giurando che la palla gli è sbattuta sulla coscia), ma quella che conta è la decisione dell’arbitro e Vuerich dal dischetto fa l’1 a 0. I padroni di casa sembrano accusare il colpo, ma al 26’ Bellina ha una guizzo, va via sulla destra e mette in mezzo un bel pallone sul quale Guglielmaci interviene scoordinato e infila il proprio portiere. La gara si accende e ora davvero sembra poter succedere di tutto e infatti nel giro di 5’ succede molto: alla mezzora dopo un’iniziativa di Piaz (ragazzo davvero interessante) la palla arriva in area e Forgiarini è bravo a respingere una prima conclusione, ma non può nulla sul tap in di Vuerich da pochi metri. Doppietta, dunque, per l’attaccante biancorosso e gol anche di Mattia Iaconissi del Fusca, nella partita che la sua squadra ha vinto con La Delizia. E che c’entra, direte voi? I due, giovedì scorso, sono stati ospiti di “Terzo Tempo” ed oggi hanno trovato la via della rete. Beh, credimao che nelle prossime settimane Cristian Comelli e Walter Bugliani avranno molte richieste da parte di chi vuole partecipare alla trasmissione.
Tornando alla contesa di Timau, il gol di Vuerich sembrava aver messo la partita in discesa per i ragazzi di Agostinis, che al 38’ avevano la grande occasione per chiuderla, con Valle che, confermando il proprio pomeriggio incolore, dosava male il pallonetto davanti a Forgiarini sprecando il match ball. E come spesso succede nel calcio scatta la legge non scritta del “gol mancato, gol subito”: una leggerezza imperdonabile di Crosilla regala un affondo a Di Ronco che dentro l’area viene travolto da Agaranis. L’intervento gli vale un giallo e un rigore contro, quello che Marvin Matiz infila per il 2 a 2 definitivo.

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