di MASSIMO DI CENTA
La testa della Prima Categoria presenta un ingorgo da bollino rosso alla vigilia di Ferragosto, con sei squadre in tre punti. E il bello è che se Muffato, a un minuto dalla fine, non avesse realizzato il gol de pareggio per il Cedarchis con l’Amaro, avremmo avuto cinque squadre in testa alla classifica. Ma è stata anche la domenica di tante prime volte in questo campionato: proprio il Cedarchis, per esempio, che per la prima volta non vince, oppure il primo ko del Villa o ancora le prime vittorie per Velox e Pontebbana. Chi invece fa tanta, tanta fatica è il Campagnola, all’ultimo posto, zero punti e dieci reti subite.
Ma ricapitoliamo: il solito Amaro, come al solito ben messo in campo stava diventando… amarissimo per il Cedarchis che, come detto, riesce ad impattare nel finale, evitando quella che sarebbe stata la prima sconfitta stagionale in assoluto: lo “Zuliani”, insomma, si conferma il campo delle neo promosse, visto che sullo stesso terreno il Cavazzo fu sconfitto dall’Arta due settimane fa.
Le inseguitrici, così, possono rosicchiare due punti ai giallorossi: il Cavazzo, pur tra qualcosa che ancora non gira come vorrebbe mister Bertolini, passa sul campo dei Mobilieri, nonostante lo svantaggio iniziale e qualche tentennamento nel finale; il Real, alla fine, piega il Villa e assomiglia sempre di più a quello del 2023, che lottò con il Cavazzo per il titolo fino alla fine.
Anche la Folgore ha bisogno di attendere i minuti finali per piegare la resistenza della solita irriducibile Ovarese, che comunque ha davvero poco da rimproverarsi.
Ma i motivi di interesse della giornate si sono vissuti pure in coda: la Velox recupera il doppio svantaggio che aveva rimediato nel giro di due minuti e alla fine cala il poker della rinascita che stronca l’Arta, mentre la Pontebbana ottiene tre punti che, in attesa di sistemare la classifica, fanno tanto morale e rinfrancano il mister Luca Del Bianco alla prima vittoria in assoluto della sua carriera in panchina.
A proposito di morale, quello del Campagnola sarà sicuramente sotto i tacchi: i biancazzurri, ancora a quota zero, sono davvero una delle sorprese in negativo di questo inizio stagione.
IL PROTAGONISTA. Questa settimana potevano essere in molti a meritare la citazione. Noi scegliamo Nicola Della Mea, classe 1998, da sempre nella Pontebbana e ieri autore del gol che vale la vittoria. C’è voluto lui, che di mestiere fa il difensore, per regalare i primi tre punti alla propria squadra: un protagonista inatteso, insomma, almeno in quelle vesti.
(nella foto l’Amaro)