Sorpresa Viola: conquista la semifinale di Coppa di Seconda

AMPEZZO-VIOLA 0-1

GOL: pt 12′ Zekiri (rig.).
AMPEZZO: Zampa, Simone Luca, Serafin (33’ st Varnerin), Emanuele Luca, Petris, Matteo Spangaro (33’st Blanzan), Tonello, Stefano Zatti, Remo Zatti (20’ st Adami), Fachin, Facchin. A disposizione: Veneruso,  Pietro Boiti, Samuele Boiti, Burba. All.: Alberto Spangaro.
VIOLA: Clocchiatti, Delicato, De Giudici (21’st Sticotti), Banelli, Trobia (1’ st Emanuele Fior), Longhino, Simone Fior, Zekiri, Perissutti (17’ st Borta), Megdiu (34’ st Bortolotti), Franco. A disposizione:  Del Vecchio, Facci.
Arbitro: Asia Rizzo di Tolmezzo.
Note: espulsi nel secondo tempo Simone Fior e Franco per doppia ammonizione. Ammoniti De Giudici, Zekiri, Banelli e Longhino.

di MASSIMO DI CENTA

FORNI DI SOTTO Arriva dal “Tre Fontane”  la sorpresa della serata: è la Viola ad andare in semifinale della Coppa di Seconda, dopo aver battuto l’Ampezzo grazie a un rigore di Zekiri in avvio di gara. Possiamo parlare di sorpresa, visto, fin qui, l’andamento della stagione: l’Ampezzo, in campionato, è al settimo posto, con 6 punti all’attivo, mentre la Viola è ultima in classifica, con un solo punto, quello raccolto proprio con l’Ampezzo nella partita del 15 maggio scorso.
La partita inizia con quasi mezzora di ritardo, vista l’indisponibilità dell’arbitro designato, Di Salvo, sostituito da Asia Rizzo, e si sblocca quasi subito: è il 12’ quando il direttore di gara assegna un rigore alla Viola per un fallo di mano in area di un giocatore ampezzano. Dal dischetto Zekiri non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. La reazione dell’Ampezzo c’è, ma gli uomini di Alberto Spangaro sprecano troppo, dimostrandosi poco concreti: in qualche situazione anziché tentare la conclusione anche da posizione favorevole, eccedono in giocate superflue fini a sé stesse.
Nella ripresa si accentua il forcing ampezzano e l’undici di casa si procura molte occasioni ma non trova mai il colpo decisivo. L’ultima mezzora è un vero e proprio assedio quello che i biancorossi portano alla porta di Clocchiatti, ma la Viola (addirittura in 9’ negli ultimi 20’) resiste e conquista la semifinale dove troverà la Stella Azzurra. Per l’Ampezzo è sicuramente una delusione, anche perché non porà difendere il trofeo conquistato lo scorso anno nella finale di Forni Avoltri dove superò il Cercivento. Sarà il sorteggio a stabilire se la semifinale si giocherà a Cavazzo o al “Goi” di Gemona.
A fine gara il dirigente ampezzano Fabio Fachin è un pochino deluso: «Abbiamo sbagliato una marea di gol – ha detto – e purtroppo se non segni, perdi. Nel secondo tempo, nonostante la doppia superiorità numerica abbiamo fatto troppa confusione. Loro si sono solo difesi, hanno passato poche volte la metà campo in tutta la partita però non ci si può lamentare se si sbaglia tanto».
Sullo stesso tono l’allenatore biancorosso Alberto Spangaro: «Il calcio è così – dice amaramente il mister -; abbiamo giocato solo noi. Credo che nel secondo tempo il nostro portiere non si sia sporcato neanche i guanti. Abbiamo seri problemi in fase offensiva, soprattutto dopo l’infortunio di Burba. La società si sta muovendo per la finestra di mercato di luglio: intanto arriverà un ragazzo di Ampezzo, il diciassettenne Alex Rabassi che era nella giovanili del Tolmezzo».
Dall’altra parte visibilmente soddisfatto l’allenatore della Viola Cristian Angeli: «Abbiamo sofferto molto – ammette il tecnico -, specialmente nel secondo tempo. Avevamo tante assenze e ho dovuto fare qualche esperimento. I ragazzi hanno dato davvero tutto quello che avevano e alla fine è arrivata la vittoria. Quella vittoria che ci mancava per darci morale. E chissà che magari non sia una piccola svolta anche per il campionato».

(in copertina Sermin Zekiri)

 

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