VELOX-REAL I.C. 3-2
GOL: pt 9′ Josef Dereani, 14′ Zanin, 39′ Marin; st 7′ Josef Dereani, 10′ Nassimbeni.
VELOX: Alessio Dereani, Ciani, Chiapolino (1’ st Matiz), Brovedan, Rosean, Saccomano, Maggio, Mereu, Josef Dereani, Emanuele Ferigo (34’ st Tarussio), Zanin (37’ st Gardelli). A disposizione: Cristian Del Negro, Giacomo Del Negro, Amedeo Zozzoli, Cristian Ferigo. All.: Francesco Moser.
REAL I.C.: Di Giusto, Bellina, Di Monte (7’ st Nassimbeni), Bertolini, Tormo, Martini, Candoni, Scarsini (7’ st Mazzolini), Cecconi, Agostinis (23’ st Selenati), Marin. A disposizione: Lippolis, De Felice, Esposito, Leschiutta, Nardella, De Toni.
Arbitro: Accarino di Maniago.
Note: ammonito Mereu. Angoli 9 a 2 per il Real. Recupero: 4’ + 7’.
di MASSIMO DI CENTA
PAULARO Una Velox tutta cuore batte il Real e si dà uno slancio niente male in classifica. È una vittoria preziosa quella della squadra di Moser, perché ottenuta in condizioni difficili (viste le tante assenze) e contro un avversario che magari senza la stessa continuità nell’arco dei 90’ ha dimostrato di essere una formazione tosta. Al Real si può rimproverare un inizio dei due tempi sciagurato (in poco più di un tempo ha subito gli stessi gol che aveva preso nelle precedenti cinque partite) e un qualche frangente di poca lucidità, oltre naturalmente alcune defezioni importanti, almeno in partenza.
La Velox, come detto, si presenta in formazione rimaneggiatissima, con Moser che non può disporre degli squalificati Stefano Dereani e Davide Del Negro, ai quali vanno aggiunti gli infortunati Steve Di Gleria e Riccardo Zozzoli. Assenze anche in casa Real, privo di D’Aronco e con Esposito, Mazzolini e Nassimbeni che partono dalla panchina con un eventuale minutaggio tutto da valutare.
La contesa parte subito senza tanti preamboli e Alessio Dereani diventa il protagonista nei primissimi minuti, quando per ben due volte è bravo a ribattere altrettante conclusioni velenose di Marin. Ma a sbloccare il nulla di fatto è la Velox al minuto numero 9: lancio dalle retrovie per Maggio, che fila sull’out di destra e poi mette nel mezzo per Josef Dereani un pallone solo da spingere in porta. Lo stesso Josef Dereani, pochi minuti dopo, ancora su un filtrante dalla trequarti, si presenta solo davanti a Di Giusto, che gli esce incontro: l’attaccante gialloblu finisce a terra ma Accarino non rileva nessun contatto, facendo infuriare quelli della Velox. Il Real soffre tantissimo le imbucate da dietro e al 14’ capitola ancora con le stesse modalità: stavolta l’invito è centrale è per Zanin, che scatta a tempo debito, controlla, salta Di Giusto e va in porta con la palla. Tutto troppo semplice per la squadra di casa, con Marini che in panchina non può essere sicuramente contento sia dell’approccio dei suoi, sia per come si sono fatti sorprendere su situazioni che potevano essere leggibili. Il Real prova allora a reagire, ma sembra quasi frenato dalla paura di offrire il fianco alle ripartenze sempre pericolose dei guizzanti Maggio e Josef Dereani. Una conclusione fiacca di Scarsini, dopo una manovra tutta di prima sviluppata sul centro sinistra, e una giocata sontuosa di Cecconi (controllo ai 25 metri e sassata che sibila di poco vicino ai pali della porta della Velox) sono segnali di ripresa che incoraggiano i biancorossi, che infatti al 39’ accorciano le distanze: stavolta a farsi sorprendere è la difesa gialloblu, con Marin che si presenta da solo davanti ad Alessio Dereani e lo sentenzia con un colpo sotto che si adagia in porta. Il gol dà coraggio agli ospiti, che sfiorano il pari prima con un missile da fuori di Bertolini e poi con una conclusione di Di Monte dall’interno dell’area che prima della porta trova la schiena di un difensore avversario.
La ripresa si apre con i fuochi di artificio perché in pochi minuti succedono tante cose: prima è la Velox a portarsi sul 3 a 1, al 7’, con Josef Dereani bravo a fulminare Di Giusto dal limite su una respinta della difesa dopo una grande giocata di Zanin sulla corsia di sinistra. Marini corre ai ripari e manda in campo la qualità degli acciaccati Mazzolini e Nassimbeni. Ed è proprio quest’ultimo al 10’ a segnare da centro area il gol che riapre una contesa vibrante. Da quel momento la partita avrà un solo tema tattico: Real avanti tutta e Velox a provarci in contropiede. C’è tanto animo nella prova dei ragazzi di Marini, che a tratti mostrano la solita manovra brillante e in altri momenti fanno un po’ di confusione: è un assalto di lotta e di governo, insomma, ma manca sempre qualcosa per impensierire Alessio Dereani. Ci provano spesso Nassimbeni, Mazzolini, Marin e Bertolini, ma il fortino gialloblu resiste fini alla fine. In una delle ultime mischie nell’area paularina, i biancorossi reclamano un rigore, ma Accarino (stasera non precisissimo come al solito) dice di no.