AMARO-OVARESE 2-2
GOL: pt 2′ e 23′ Giovanni Dell’Angelo; st 19′ Josef Gloder, 21′ Yoda.
AMARO: Tessitori, Federico Valle, Edi Mainardis, Spera, Fior (Terroni), Tassotto, Luca Dell’Angelo (Simeoni), Lazzara (Marco Mainardis), Giovanni Dell’Angelo, Lestuzzi, Cappelletti (Daniele Dell’Angelo). All. Ivan Timeus.
OVARESE: Cecconi, Piccinin (Polonia), Rovis, Bassanello, Campetti, Della Pietra, Nicolò Valle, Coradazzi, Josef Gloder, Pellegrina, Yoda. All. Denis Fadi.
All. Jari di Udine.
Note: espulso all’11’st Spera per doppia ammonizione. Ammoniti Lestuzzi e Cecchini. Angoli 11-3 per l’Ovarese.
di PIERO IACUZZI
AMARO L’Amaro ospita l’Ovarese per riscattare la sconfitta di domenica scorsa contro il Campagnola. Il match si chiude sul 2-2, lasciando un po’ di rammarico tra i locali per il doppio vantaggio sprecato e un punto che va stretto agli ospiti per quanto espresso nella ripresa.
L’avvio dell’Amaro è fulmineo: al 2′ Luca Dell’Angelo spinge sulla fascia e serve al centro Giovanni Dell’Angelo, che con un preciso pallonetto supera Cecconi per l’1-0. L’Ovarese reagisce subito macinando gioco e collezionando numerosi angoli. Al 18′ Tessitori si supera su un tiro velenoso di Josef Gloder, poi gli ospiti sono sfortunati quando la conclusione di Campetti si stampa sulla traversa. Al 23′, nel momento di massimo sforzo ospite, l’Amaro raddoppia in contropiede: assist del mobilissimo Luca Dell’Angelo e doppietta personale di Giovanni Dell’Angelo per il 2-0 che chiude la prima frazione.
La ripresa si apre con l’Ovarese pericolosa prima con Josef Gloder, il cui tiro sfiora il palo, e poi al 5′ con una punizione insidiosa di Pellegrina deviata in corner da Tessitori. Al 11′ arriva la svolta dell’incontro: Spera rimedia il secondo cartellino giallo e lascia l’Amaro in dieci uomini. Gli ospiti ne approfittano subito e al 19′ accorciano le distanze con Josef Gloder, abile a riaprire il match. I padroni di casa faticano a contenere la pressione e al 21′ subiscono il secondo gol: un’indecisione in uscita alta di Tessitori fa sfuggire il pallone, che arriva a Yoda, lesto a insaccare nell’angolino basso.
Nel finale l’Ovarese, forte della superiorità numerica, tenta il colpaccio, ma un ottimo Edi Mainardis alza il muro e respinge ogni pericolo. La girandola dei cambi non modifica l’equilibrio fino al triplice fischio del direttore di gara Jari di Udine.
(in copertina da sinistra Abdul Yoda dell’Ovarese e Edi Mainardis dell’Amaro)