BORDANO-ALTO PIAVE 0-1
GOL: st 29′ Roselli.
BORDANO: Marcuzzi, Colomba (35’st Davide Fossa), De Cecco (13’st Pedi), Francesco Fossa, Martina, Padovan, Ciurdas (38’st Mereu), Baron, Spizzo (29’st Pividori), Fabio Forgiarini (30’st Pupin), Alex Forgiarini (13’st Perez Sosa). All. Almir Dzananovic.
ALTO PIAVE: Pradetto, Selenati (16’st De Martin), Da Rin, Mattia Quinz (30’st Somià) Marinelli, Lorenzo Zampol Sr, Roselli, Lorenzo Zampol Jr (25’st De Candido), Sacco (30’st Fiorini), Robert Solero (45’st Ppchero), Casanova Borca (14’st Pontil Fabbro). All. Nicola Pontil-Diego Quinz.
Arbitro: Micheli di Tolmezzo.
Note: ammoniti De Cecco, Baron, Lorenzo Zampol Sr e Mattia Quinz. Angoli: 11-1 per il Bordano. Recupero: 1’30″+7′.
di BRUNO TAVOSANIS
BORDANO Si è giocata in anticipo la sfida clou della Terza, che vedeva di fronte due squadra appaiate al quarto posto a un solo punto dal terzo occupato dal Val Resia. Peraltro Bordano e Alto Piave si presentavano all’appuntamento forti di difese decisamente consistenti. Dopo sei giornate, infatti, i padroni di casa avevano incassato solo 2 reti (solo il Lauco, in Seconda, aveva fatto altrettanto), gli azzurro-viola 4. Insomma, un confronto interessante per capire quali potranno essere gli obiettivi stagionali. E la partita, pur non bellissima, ha dimostrato che entrambe le squadre hanno la possibilità di competere per il salto di categoria, anche se ovviamente sono uscite dal campo con il morale diametralmente opposto. Il Bordano non avrebbe meritato di perdere, anche se a fine partita l’allenatore Dzananovic con realismo ha dichiarato che quando si mancano tante occasioni, il rischio della beffa c’è. L’Alto Piave, come a fine partita hanno dichiarato il presidente Oscar Del Fabbro e il co-mister Diego Quinz, non ha disputato una delle sue migliori partite, ma intanto è ancora lì, imbattuta e con uno scalpo importante portato a casa.
L’incontro si è disputato in una giornata calda, per fortuna ventosa il giusto. Il Bordano ha qualche assenza, alcuni giocatori acciaccati e il solo Perez Sosa a disposizione tra i nomi nuovi ufficializzati proprio oggi. L’Alto Piave propone invece una lista al completo e si rivede anche Massimiliano Solero, uno dei giocatori storici del Sappada.
La prima occasione arriva al 6′: splendido assist di testa di Spizzo per Alex Forgiarini che, da posizione centrale, manda alto sopra la traversa. Un’occasione davvero importante sprecata dal giovane esterno di casa. La partita fino a questo momento è equilibrata, ma il Bordano con il passare dei minuti cresce: al 27′ inserimento dalla sinistra di Fabio Forgiarini, che arriva bene sul pallone ma non riesce a trovare lo specchio della porta, con la palla che termina nettamente sul fondo. Al 35′ il Bordano va due volte vicino al vantaggio: calcio di punizione dalla sinistra di Baron che rischia di sorprendere Pradetto, ma Lorenzo Zampol Sr salva sulla linea. Subito dopo ci prova dal limite Fabio Forgiarini, con la palla che esce di poco fuori. Al 40′ è bravo Pradetto a non farsi sorprendere su un traversone proveniente dalla sinistra: il giovane portiere comeliana alza il pallone sopra la traversa. Il primo tempo si chiude con più di qualche rimpianto per il Bordano.
La ripresa non offre tantissimo nella prima parte, se non il cross di Ciurdas sul secondo palo per il colpo di testa di Fabio Forgiarini, che però non riesce a trovare lo specchio della porta. Al 20′ ecco la prima occasione per l’Alto Piave: Robert Solero serve Sacco, il quale riesce ad anticipare il portiere Marcuzzi, proteso in uscita, ma la palla finisce sul fondo. Il momeno decisivo arriva al 29′: retropassaggio corto di Francesco Fossa per Marcuzzi, si inserisce Roselli, che si impossessa del pallone, salta il portiere e segna a porta vuota. Grande festa in casa Alto Piave e disperazione per il capitano di casa (inconsolabile anche negli spogliatoi a fine partita). Il Bordano prova a riacciuffare il pari, ma la squadra di Pontil e Quinz si difende bene, concedendo all’avversaria solo una conclusione dalla distanza di Baron che termina alta. Dopo 7′ di recupero parte l’urlo di gioia degli azzurro-viola, che perlomeno per 24 ore si ritrovano terzi in classifica.