ARDITA-IL CASTELLO 1-1
GOL: st 14’ Paulon, 18’ Vicario.
ARDITA: Della Savia, Bassanello, Ceconi (15’ st Caraccio), Angelo Romanin, Candido (48’ st Mattia Pallober), Restifo, Pietro Pallober, Boscariol, Vicario, Lepre Gracco (8’ st Sandri), De Candido (28’ st Della Pietra). All. Maurizio Romanin.
IL CASTELLO: Davide Mascia, Madrassi, Vergara, Colleselli, Focan (20’ st Tondolo), Simaz, Alpini, Paulon (20’ st Plos), Matteo Mascia, Rossi (48’ st Toppazzini), Del Pino. All. Gianluca Mascia.
Arbitro: Massimo Picco di Udine.
Note: espulso Alpini al 36’ pt per proteste; ammoniti Restifo, Paulon, Matteo Mascia e l’allenatore del Castello Gianluca Mascia. Calci d’angolo 4-3 per l’Ardita, recupero 5’+8’.
di ANDREA CALESTANI
FORNI AVOLTRI Si chiude in parità la sfida fra Ardita e Il Castello: un pareggio che, per come si erano messe le cose, sembra soddisfare maggiormente gli ospiti, che hanno dovuto far fronte all’inferiorità numerica per un’ora di gioco.
Parte meglio l’Ardita con le occasioni per Candido e Vicario, quest’ultimo incrocia troppo da posizione decentrata; al 14’ cross perfetto di Candido dalla tre quarti per la testa di Boscariol che non inquadra lo specchio da posizione molto favorevole. Dopo una conclusione alta di Lepre Gracco ecco il Castello con Alpini, protagonista di un ottimo spunto personale che vede la provvidenziale deviazione di Della Savia con la punta delle dita. Al 36’ episodio chiave con l’arbitro Picco che estrae il rosso diretto per proteste all’indirizzo dello stesso attaccante gemonese; gli ospiti reagiscono subito nel migliore dei modi andando al tiro con Colleselli e Del Pino dalla distanza, in entrambi i casi manca però la precisione.
In avvio di ripresa c’è subito lavoro per Davide Mascia bravo a respingere le conclusioni di Vicario e (soprattutto) Pietro Pallober poi; il duello fra il capitano locale e il portiere ospite si rinnova al 13’ quando la conclusione dalla distanza viene bloccata a terra. Passa appena un minuto e gli ospiti passano in vantaggio: calcio di punizione da posizione molto decentrata, quando tutti si aspettano il cross Paulon decide di calciare direttamente in rete, trovando una traiettoria perfetta sotto l’incrocio dei pali. La gioia dei rosanero dura però appena 4’, perché Vicario replica con un rasoterra chirurgico per il gol del pareggio; lo stesso Vicario su classica azione di contropiede fallisce il gol del sorpasso spedendo di poco a lato (24’). Forte della superiorità numerica l’Ardita mantiene il pallino del gioco ma non sempre appare lucida in fase di costruzione, il Castello ha il grande merito di non smettere di giocare e cercare anche il gol come al 39’, quando la girata di Matteo Mascia termina alta. L’ultima emozione la regala al 90’ Pietro Pallober, la cui conclusione sorvola però la traversa; finisce così 1-1. Sabato prossimo nuovo impegno casalingo per l’Ardita contro la Moggese, mentre Il Castello farà visita alla Val del Lago.