Nessuna sorpresa nella prima giornata di ritorno della Terza

di MASSIMO DI CENTA

In Terza Categoria, nella prima di ritorno, tutto come da copione, nel senso che non ci sono stati risultati a sorpresa. Il Fusca continua la sua corsa senza ostacoli (40 punti in 14 partite!) superando il Timaucleulis con grande disinvoltura.
Leggermente più complicata la vittoria del Verzegnis sul Comeglians: i biancorossi vanno due volte in vantaggio ma poi sono costretti alla resa e con questa sconfitta dicono probabilmente addio a tutte le speranze di lottare per il terzo posto.
Un terzo posto che ormai sembra un duello tra il Val Resia (che passa in casa de La Delizia, calando un poker) e l’Alto Piave, che con molta più fatica ha la meglio su un buon Trasaghis, ritrovando la vittoria dopo due turni.
Ad impensierire Val Resia e Alto Piave potrebbe essere il Bordano: la squadra di Dzananovic deve recuperare la partita non disputata ieri causa impraticabilità di campo contro la Nuova Edera e vincendo andrebbe a quota 26, ovvero meno 6 dal terzo posto.
Sugli ultimi due campi, vittorie a suon di gol: l’Audax batte il Tarvisio rifilandogli nove reti, ma i tarvisiani si sono presentati in otto, a conferma di un momento difficile per la società.
Il Paluzza (che infila la terza vittoria consecutiva) dilaga sul campo dell’Edera, mettendo a segno cinque reti con cinque giocatori diversi.

IL PROTAGONISTA. Nel Verzegnis che può mettere in mostra tanti protagonisti (Samuel Micelli, Copetti e Dimitri Righini, per intenderci) non è semplice trovare il momento di gloria. Per questo oggi la menzione spetta a Nicola Boria: a 39 anni trova ancora il modo di divertirsi e di essere utile alla squadra del suo paese. E il gol siglato contro il Comeglians non è affatto banale, perché è stato quello che ha permesso di annullare il secondo vantaggio dei biancorossi superando un momento difficile, prima che proprio Dimitri Righini e Copetti sistemassero le cose.

(nella foto l’Alto Piave)