CEDARCHIS-FOLGORE 3-3
GOL: pt 14′ Alex Ortobelli; st 19′ Simone Puppis, 28′ Pillon, 30′ Leonetti; 40′ Puntel, 50′ Alex Ortobelli (R).
CEDARCHIS: Del Negro, Zancanaro (6’st Puntel), Drammeh (39’ st Fantin), Cargnello, Muffato, Ilic, Carew, Candoni, Gollino (13’ st Pillon), Simone Puppis, Segato. A disposizione: Scabar, Zanirato, Sandri, Di Lorenzo, Faccin, Maturi. All. Gilberto Buzzi.
FOLGORE: Filacorda, Alex Ortobelli, Dinota (38’ st Alessio Ortobelli), De Toni, Cimenti, Ceconi, Davide Nassivera (27’ st Zanier), Mario Nassivera, Luca Marsilio, Santellani, Leonetti. A disposizione: Dominici, Luca Puppis, Sant, Temil, Morassi. All. Adriano Ortobelli.
Arbitro: Accarino di Maniago.
Note: ammonito Simone Puppis. Angoli 3 a 2 per il Cedarchis. Recupero 3’ + 6’.
di MASSIMO DI CENTA
ARTA TERME. Che partita! Gli ultimi minuti sono stati una tempesta di emozioni, tra quello che succedeva allo “Zuliani” e quello che succedeva a Cavazzo. Un pomeriggio dai mille colpi di scena che a un certo punto aveva disegnato una classifica incredibile, con Cavazzo e Cedarchis al comando e Folgore dietro di soli tre punti. Alla fine, a rimetterci più di tutti è il Cavazzo (ora a meno quattro), mentre il “Ceda” attenua la delusione per il pareggio della Folgore al 95’ anche se rimane con l’amaro in bocca perché con la vittoria sarebbe arrivato a più sei. E la Folgore? Beh, rimane dove era (a meno sei) ma se avesse mantenuto la vittoria (che nel primo tempo non avrebbe demeritato), ora si farebbero altri discorsi a Invillino, dove sicuramente si mangeranno ancora di più le mani dopo il 2 a 2 di domenica scorsa contro l’Amaro.
La Folgore, come detto, ha giocato un buonissimo primo tempo, alla fine del quale il vantaggio minimo stava davvero stretto all’undici di Ortobelli. I padroni di casa avevano giocato una prima frazione scialba, infarcita da tanti errori e tanta confusione, e soprattutto con poco ritmo. Nella ripersa è cresciuta un pochino l’energia e la voglia di non perdere, ma per quanto riguarda il gioco appena appena meglio.
Il Cedarchis si presenta in campo senza gli infortunati cronici Fabiani e Tassotti, ai quali si aggiunge Tomat, infortunatosi in settimana nell’amichevole contro il Cjarlins Muzane; a Ortobelli manca il solito Colosetti.
Si inizia con la Folgore che sembra prendere subito l’iniziativa, contro un Cedarchis piuttosto abulico. Il vantaggio per gli ospiti, al 14’, è fortunoso, perché la punizione dal limite di Alex Ortobelli non sembra irresistibile, ma trova la deviazione di Candoni in barriera che mette fuori causa Del Negro. Il “Ceda” arranca, sbuffa, fa una fatica enorme e siccome perde spesso gli equilibri rischia di subire il raddoppio: alla mezzora, quando Alex Ortobelli, da destra, mette il pallone sul secondo palo dove Luca Marsilio colpisce al volo ma spara alto e poi al 40’ con Del Negro decisivo due volte in pochi secondi, prima su Santellani e poi su Davide Nassivera che gli sbuca davanti da solo ma trova ancora il numero uno giallorosso a sbarrargli la strada.
La squadra di casa si vede solo all’ultimo minuto, con Carew cha dai trenta metri esplode una conclusione respinta dall’incrocio dei pali alla destra di Filacorda.
È ancora la traversa, a inizio ripresa, a dire di no a Carew, che spara un diagonale dal lato destro dell’area. Sul rovesciamento di fronte, però, ci vuole un grande Candoni a fermare Luca Marsilio con un grande recupero a pochi metri dalla porta col pallone che finisce in angolo. Come detto, il Cedarchis appare più vivo, anche se deve sempre stare all’erta sulle ripartenze avversarie. Al 19’ ecco il pareggio: al termine di una azione molto elaborata la palla schizza verso la linea di fondo sul lato sinistro dell’area, dove si porta Simone Puppis che trova la porta con una sassata sotto la traversa. Il pareggio rianima un po’ gli uomini di Buzzi, almeno dal punto di vista del morale e al 28’ c’è il sorpasso: su un rilancio dalla difesa parte Pillon, che dalla tribuna sembra proprio in fuorigioco piuttosto evidente, non così per Accarino che fa proseguire, con la punta giallorossa che infila Filacorda. Chi pensava che la Folgore uscisse dal match deve ricredersi, perché 2’ più tardi su una punizione battuta dalle trequarti sinistra il pallone sorvola l’area e arriva sul secondo palo dove Leonetti la inzucca in porta per il pareggio. Da quel momento alla fine qualche minuto per riprendere fiato e poi ecco i fuochi d’artificio nel finale: al 40’, su angolo da destra Puntel nell’area affollata trova il colpo di testa vincente. Sembra il match point, ma non sarà così, perché i giallorossi si rintanano troppo, incoraggiando gli avversari che prima impegnano Del Negro su una punizione del solito Alex Ortobelli, poi sprecano la palla del pareggio quando Santellani mette un pallone col contagiri sul dischetto del rigore con Zanier che però calcia alto e infine pareggiano: Zanier si riscatta in qualche modo perché con un bel movimento in area trae in inganno Simone Puppis costringendolo al fallo da rigore (sacrosanto) che Alex Ortobelli infila per il 3 a 3 finale, un pareggio più che giusto, ma che lascia rimpianti da ambo le parti.