CAMPAGNOLA-REAL I.C. 2-1
GOL: pt 8′ Gregorutti; st 22′ Gregorutti, 37′ Cecconi.
CAMPAGNOLA: Liberale, Copetti, Pugnetti, Baldassi (18’pt Fabiani), Zucca, Polonia (14’st Conte), Simone Vicenzino (43’st Luca Vicenzino), Forte, Garlatti (43’st Toffoletto), Gregorutti (36’st Paolucci), Barone. A disposizione: Rizzi, Machì, Spizzo, Di Marco. All. Michele Pignata.
REAL IMPONZO CADUNEA: Di Giusto, Bellina, Martini (41’st Selenati), Bertolini, Tormo, D’Aronco, Candoni, Nassimbeni, Cecconi, Mazzolini, Marin (23’st Agostnis). A disposizione: Lippolis, De Felice, Leschiutta, Mori, Nardella, Scarsini. All. Francesco Marini.
Arbitro: Fachin di Tolmezzo (assistenti Andrea Plozner e Francesco Cota, quarto ufficiale Samuele Marcato).
Note: ammoniti Copetti, Barone, Zucca, Agostinis e Bertolini. Angoli 6-2 per il Real. Recupero 7’+11′ . Spettatori paganti 650.
di BRUNO TAVOSANIS
TOLMEZZO Il “F.lli Ermano” incorona il Campagnola vincitore della Coppa Carnia 2026. La quarantottesima edizione della manifestazione, organizzata all meglio ddall’ASD Cedarchis, andata in scena in un caldo pomeriggio, ha visto il trionfo della squadra gemonese trascinata da Davide Gregorutti, che pur non al meglio è stato determinante con una doppietta sul campo per tanti anni di casa. Il Real ci ha provato fino all’ultimo e sicuramente esce dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Se la partita si fosse decisa ai rigori, infatti, ci sarebbe stato poco da ridire.
Il Campagnola si presenta con tutta la rosa a disposizione, a eccezione dello squalificato Felice. In campo dal primo minuto Polonia, con Gregorutti titolare (scelta che risulterà decisiva). Capitan Copetti, grande protagoniste delle semifinali, fa l’esterno basso destro, ruolo non certo usuale per lui. Panchina per Fabiani e Luca Vicenzino. Tutto da copione invece per il Real, che deve rinunciare solo a Esposito e propone la formazione prevista, con un 4-5-1 che prevede inizialmente Cecconi unica punta, Marin e Candoni sulle due fasce.
Primi minuti di studio, poi all’8′ improvvisamente il risultato si sblocca: botta di Polonia, palla che sbatte sul palo, arriva Gregorutti che colpisce perfettamente al volo e batte Di Giusto mettendo nell’angolino alla destra del portiere. La reazione del Real arriva al 16′ con Nassimbeni che cicca l’impatto, arriva Mazzolini che calcia bene e manda il pallone a sbattere sulla parte alta della traversa. Subito dopo Pignata è costretto a effettuare il primo cambio per l’infortunio alla gamba sinistra di Baldassi, sostituito da Fabiani. Alla mezz’ora ancora una grande occasione per il Real, con Marin che controlla al meglio in area, si libera per il tiro ma la conclusione non trova lo specchio della porta. I ritmi non sono particolarmente alti, anche e soprattutto per il caldo, e le due squadre fanno fatica a esprimersi al meglio. Il primo tempo, equilibrato, viene quindi deciso dalla gran giocata di Gregorutti.
Il Real sembra voler cambiare marcia dopo l’intervallo e la prima occasione della ripresa è per Marin, che cerca l’incrocio sul secondo palo mettendo il pallone fuori di poco. Al da azione angolo colpo di testa di Martini di poco a lato. Al 17′ annullato un gol di Forte per un fuorigioco segnalato dal collaboratore Plozner. Al 22′ Gregorutti prende palla sulla destra, entra in area, si accentra e di sinistro manda il pallone sotto la traversa: una perla assoluta. Dall’altra parte il Real prova a rientrare in partita con la conclusione di Marin, ma al 37′ Paolucci, appena entrato al posto di Gregorutti (uscito molto sofferente dopo un infortunio), potrebbe chiudere i conti mettendo dentro un pallonetto, ma Plozner vede anche in questo caso un fuorigioco. Sul ribaltimento di fronte Reputin colpisce male, ma il suo diventa di fatto un assist per Cecconi, che da pochi metri segna riaprendo il discorso. Sarà di fatto l’ultima volta nella quale il Real riuscirà a rendersi pericoloso, mentre al 4′ dei 11′ di recupero ci prova Barone che calcia sul primo palo, con Di Giusto attento nel respingere. Poi al fischio finale la festa gemonese.
Dopo le premiazioni, via al “Partita Party” in diretta su Radio Studio Nord.
Per il Campagnola si tratta della quarta Coppa dopo quelle conquistate nel 2005, 2009 e 2024. Complessivamente il Campagnola ha quindi conquistato 9 trofei: 2 Campionati, 4 Coppe, 2 Supercoppe e 1 Coppa delle Coppe, tutti ottenuti nel nuovo millennio.
Il successo odierno consentirà al Campagnola di giocarsi la Coppa delle Coppe a fine stagione e la Supercoppa il prossimo aprile, primo atto del Carnico 2027.
Più tardi proporremo le interviste realizzate a fine gara e la Fotogallery di Alberto Cella (sue anche queste foto).