Nella Seconda Categoria c’è un terzetto in fuga

di MASSIMO DI CENTA

Novità in cima alla classifica di Seconda Categoria dove non c’è più la Stella Azzurra, ora, ma la coppia formata da Lauco e Val del Lago. Dopo essere stata sempre in testa, la Stella Azzurra si vede superata dopo il pareggio in casa dell’Illegiana: tre pareggi e una sconfitta nelle ultime quattro partite dei gemonesi, che mercoledì saranno ancora in campo per la finale di Coppa di Seconda contro l’Ardita. Il piccolo calo della squadra di Cossettini non pregiudica attualmente le ambizioni di promozione (il margine sulla quarta è sempre di sette punti) ma è chiaro che da ora in poi c’è bisogno di riprendere il cammino con la sicurezza e la baldanza dei primi mesi di campionato.
Al comando, come detto, c’è la coppia formata da Lauco e Val del Lago. Il Lauco batte l’Ardita e cala il settebello: sono sette, infatti, le vittorie di fila della formazione di Spiluttini che raggiunge la vetta dopo un lungo inseguimento. Per l’Ardita il ko preclude quasi sicuramente la possibilità di lottare per il podio e ora i gialloneri punteranno tutto sulla finale di Coppa.
A fianco degli arancioni ecco la Val del Lago: il 6 a 3 in casa del Ravascletto racconta di una squadra in grande salute e con le soluzioni offensive sempre a portata di mano: Perez Sosa, il rientrante Ivano Picco e il puntuale Di Gianantonio sono garanzie importanti per Pittoni, che sa di avere un potenziale d’attacco davvero devastante (non a caso i biancazzurri sono la squadra più prolifica). Per il Ravascletto una giornata balorda nella quale ha conservato comunque il sesto posto.
Il Castello batte l’Ampezzo e sembra voler dar ragione al proprio allenatore Gianluca Mascia che poche settimane fa invitava a non dare per esclusa la propria squadra nella lotta per la Prima.
In chiave salvezza, preziosi i successi della Moggese sull’Ancora e del Cercivento sulla Viola: la contemporanea sconfitta dell’Ampezzo e il pari dell’Illegiana lasciano ancora briciole di speranza per la formazione di Prato Carnico, mentre per la Viola i 13 punti dalla zona salvezza sembrano un vero e proprio abisso.

IL PROTAGONISTA. La tripletta messa a segno contro l’Ampezzo proietta il castellano Matteo Mascia al terzo posto nella classifica dei marcatori della categoria a un solo gol dalla vetta. Beh, non è una novità che il ragazzo ci sappia fare e quindi la cosa non sorprende più di tanto. Papà Gianluca gli avrà confessato la speranza di poter ancora lottare per la promozione e lui da bravo figlio obbediente si è subito messo a dare una una mano.

(nella foto di Alberto Cella, una fase di Lauco-Ardita)