Seconda: la Val del Lago vola, scatto di Illegiana e Cercivento, Viola matematicamente giù

di MASSIMO DI CENTA

La Seconda Categoria, dopo le gare della diciassettesima giornata ha già emesso un verdetto: la Viola, dopo la sconfitta in casa col Castello, è matematicamente retrocessa in Terza. E per la squadra di Cavazzo si tratta della seconda retrocessione consecutiva, dopo la caduta dalla Prima nella scorsa stagione. Il Castello, da parte sua, invece, continua a credere nella promozione, considerato che Lauco e Stella Azzurra (a cinque giornate dalla fine) sono cinque punti sopra e nel penultimo turno è in programma Lauco – Castello, appunto. Difficile, insomma, ma non impossibile per gli uomini di Gianluca Mascia.
Chi invece è vicinissima alla promozione (con buonissime possibilità di primo posto) è la Val del Lago: con una serie di risultati, i biancazzurri potrebbero festeggiare l’approdo in Prima già nel prossimo fine settimana, compiendo il percorso inverso rispetto alla Viola, con un doppio salto in due stagioni. La vittoria ottenuta sul campo dell’Ardita è un’altra dimostrazione di forza della squadra di Max Pittoni, mentre per la squadra di Maurizo Romanin sembrano ormai tramontate quasi del tutto le speranza di lottare per il podio.
Lauco e Stella Azzurra, nel confronto diretto in Porteal, si accontentano di non perdere e la divisione della posta serve a muovere la classifica, anche se il Castello si è avvicinato ancora e di sicuro non mollerà.
Parlando della zona retrocessione, un bel salto in avanti lo ha fatto il Ravascletto, che ha rullato l’Ancora con un perentorio 6 a 0. La lotta salvezza è serratissima ma i biancoverdi sono, per ora, davanti al gruppo interessato alla questione, mentre la formazione di Prato Carnico sembra ormai irrimediabilmente destinata alla Terza.
Sicuramente importanti sono stati i successi dell’Illegiana, spietata nel match casalingo con l’Ampezzo, e il Cercivento che è andato a espugnare il campo della Moggese. Le vittorie negli scontri diretti hanno un peso specifico maggiore e per questo le sconfitte di biancorossi e bianconeri pregiudicano la loro situazione, anche se le giornate che mancano fino al termine del campionato offrono occasioni di riscatto.

IL PROTAGONISTA. Questa settimana, è la famiglia Tremonti a meritarsi la citazione: papà Fabrizio viene schierato titolare nel Cercivento nella partita di Moggio, nella quale il figlio Dylan sigla la doppietta decisiva. E c’è un Tremonti protagonista anche nella vittoria dell’Audax sull’Edera: è Nikolas autore di una delle quattro reti dei biancorossi. Particolare curioso: quando Fabrizio (classe 1974) esce dal campo per infortunio, a sostituirlo è il 2011 Pietro Della Pietra. Trentasette anni di differenza, ovvero due generazioni.

(in copertina da sinistra Dylan e Fabrizio Tremonti)