VIOLA-VAL DEL LAGO 0-4
GOL: pt 30′ Vacchiano; st 12′ Di Gianantonio, 30′ Vuanello, 39′ Fabbro.
VIOLA: Micheli, Cignini (35’st Borta), Simonetti (30’st Cupcea), Banelli (22’st Cimenti), Bearzi (10’st Edhemi), Emanuele Fior, Sticotti, Zekiri (35’st Bortoltti), Bernardi (10’st Megdiu), Simone Fior, De Giudici (10’st Franco). All. Cristian Angeli.
VAL DEL LAGO: Vazzaz, Gnoni (42’st Renzo Picco), Danelutti (40’st Balloch), Stefanutti, Timeus (42’st Di Prisco), Cucchiaro, Vacchiano (25’st Fabbro), Christian Picco, Perez Sosa (25’st Vuanello), Ivano Picco, Di Gianantonio (40’st Michael Pittoni). All. Massimo Pittoni.
Arbitro: Roberto Picco di Tolmezzo.
Note: nessun provvedimento disciplinare.
CAVAZZO CARNICO Previsioni rispettate fra una squadra lanciatissima verso la seconda promozione e l’altra retrocessa con cinque turni di anticipo, anche se giova ricordare che 3 dei 4 punti ottenuti in stagione dalla Viola sono arrivati nella partita di andata disputata ad Alesso, in quello che resterà con ogni probabilità il risultato più clamoroso del Carnico 2026, visto come sono poi andate le cose. La Val del Lago, che se fossero arrivate buone notizie dalle due partite di Gemona avrebbe potuto festeggiare già oggi il doppio salto di categoria, deve rinviare la festa-promozione, magari a domenica prossima in occasione del big match casalingo con la Stella Azzurra. Sara sufficiente un pari per avere dalla propria parte anche la matematica.
(nella foto Emanuele Vacchiano della Val del Lago)