AMPEZZO-ARDITA 2-3
GOL: pt 40’ Emanuele Luca, 45’ Candido, 46’ Tommy Fachin; st 6’ Candido, 46’ Carrera.
AMPEZZO: Gomez, Simone Luca, Brovedani, Emanuele Luca, Dorigo (38’ st. Diallo), Stefano Zatti (34’ st. Serafini), Tonello, Tommy Fachin, Adami (10’ st. Pietro Boiti), Burba, Matteo Spangaro (30’ st. Rabassi). All. Alberto Spangaro.
ARDITA: Della Savia, Bassanello, Alex Romanin, Lepre Gracco (1’ st. Della Pietra), Mattia Pallober (15’ st. Sandri), Restifo, De Candido (10’ st. Caraccio), Boscariol, Ceconi, Vicario (34’ st. Carrera), Candido. All. Maurizio Romanin.
Arbitro: Francesco Baratto di Udine.
Note: espulso l’allenatore Alberto Spangaro.
di ROSELLA IOB
AMPEZZO Una sconfitta che sa di beffa, quella subita dall’Ampezzo, perché maturata nei minuti di recupero, quando il pareggio, per quanto poco gradito dalla squadra di casa, sarebbe stato il punteggio più appropriato per quanto si è visto in campo.
Data l’importanza della posta in palio, i ragazzi di Alberto Spangaro manifestano un certo nervosismo fin dai primi minuti di gioco e provano a costruire gioco, ma commettono diversi errori nei passaggi, soprattutto a centrocampo. L’Ardita, ovviamente, ne approfitta e tiene costantemente impegnata la difesa avversaria. Ne consegue un sostanziale equilibrio che dura per quasi tutto il primo tempo, nel corso del quale non si assiste ad azioni da gol veramente pericolose sia da una parte che dall’altra del campo. L’Ampezzo, comunque, ci prova e al 40’ ottiene il vantaggio con un preciso calcio di punizione di Emanuele Luca. Pronta la reazione dell’Ardita che ristabilisce gli equilibri pochi minuti dopo con Candido che manda in porta un perfetto assist di De Candido. Giusto il tempo di riprendere il gioco e Tommy Fachin riporta in vantaggio i suoi con una conclusione che non lascia scampo al portiere avversario.
All’inizio del secondo tempo, quando ci si aspettava un Ampezzo più determinato poichè rinfrancato dal vantaggio, si mette in evidenza l’Ardita, che rimette tutto in parità con Candido, il quale con un perfetto calcio di punizione firma la sua personale doppietta. A questo punto la partita diventa più intensa, ma le due squadre si annullano a vicenda e, col passare dei minuti, sembrano accontentarsi del pari. Poi, al 46’ c’è l’ultimo guizzo degli ospiti che usufruiscono di un calcio di punizione a ridosso dell’area di rigore: dopo un primo tentativo di rinvio, la palla arriva a Carrera che trafigge Gomez.
Il volenteroso Ampezzo, quindi, deve arrendersi alla forza di un’Ardita che ha disputato una partita di grande intensità, ed ora si trova in una situazione davvero problematica, considerando i 3 punti di svantaggio dal quartultimo posto e all’orizzione le partite con Val del Lago e Stella Azzurra.
(in copertina Lorenzo Candido dell’Ardita)