Seconda: in testa è tutto già deciso, in coda per l’Ampezzo si fa durissima

di MASSIMO DI CENTA

La Seconda Categoria ha emesso quasi tutti i suoi verdetti: manca solo la terza squadra che andrà a fare compagnia a Viola e Ancora nel viaggio in Terza.
Ma andiamo con ordine, partendo dai vincitori del girone, ovvero la Val del Lago, che goleando a Pesariis contro l’Ancora si assicura, dopo la promozione, anche il primo posto: una vittoria senza nessun problema quella degli uomini di Max Pittoni, che fanno il salto doppio volando in due anni dalla Terza alla Prima.
Alle spalle dei biancazzurri di Alesso promosse anche Lauco e Stella Azzurra: gli arancioni non fanno sconti e battono largamente il Cercivento nell’anticipo di sabato. Questa promozione è il regalo di addio di Angelo Spiluttini che, come annunciato, il prossimo anno sarà sulla panchina del Rigolato, novità del Carnico 2027. Per i granata di Gegollaj la sconfitta poteva essere davvero pericolosa, ma il tonfo dell’Ampezzo ha ridimensionato i contorni della debacle, visto che il vantaggio sulla terzultima è rimasto tale (5 punti) e manca una giornata in meno.
Promozione anche per la Stella Azzurra (che passa senza patemi sul campo della Viola): dopo una prima parte di stagione esaltante, la compagine biancazzurra aveva conosciuto un periodo davvero difficile, durante il quale aveva comunque portato a Gemona la Coppa di Seconda, che ci sembra francamente una gran bella “consolazione” per quelle settimane un pochino sotto tono.
E veniamo alla zona salvezza: questa non riguarda più il Ravascletto, che nonostante il pesante ko subito dal Castello da ieri pomeriggio è matematicamente salvo. Per i gemonesi, probabilmente, ci sarà più di un rimpianto, perché la formazione di Mascia aveva tutte le carte in regola per giocarsela fino in fondo se non avesse vissuto un avvio di stagione sfortunato per qualche infortunio di troppo.
Moggese e Illegiana si dividono la posta nel confronto diretto e alla fine il punto crediamo possa andare bene a tutte e due, visti i ko di Ampezzo e Cercivento.
A proposito di Ampezzo, i biancorossi vanno due volte in vantaggio nel match interno con l’Ardita, ma alla fine sono costretti a cedere e ora per loro la situazione si fa davvero complicata, anche perché le avversarie degli ultimi due turni si chiamano Val del Lago e Stella Azzurra, appagate, sì, ma non per questo arrendevoli.

IL PROTAGONISTA. Troppo spesso si tende quasi a minimizzare il lavoro degli allenatori e invece in questo campionato di Seconda, riteniamo che il lavoro fatto dai tecnici delle tre squadre promosse abbia avuto un peso importante: il pragmatismo e l’esperienza di Massimo Pittoni, la professionalità e la voglia di rivincita di Angelo Spiluttini e il lavoro di Fabio Cossettini partito da lontano (il girone di ritorno dello scorso anno) e concluso con la doppietta di questo 2026, sono elementi di oggettività assoluta.

(nella foto il Ravascletto, da ieri matematicamente salvo)