di MASSIMO DI CENTA
Monica Pusca, vicepresidente: è lei l’anima forte di una Viola che per molti si sta sfaldando (viste le tante partenze) e che invece farà di tutto per aggiungere anni a una storia ancora troppo recente.
Monica è un fiume in piena e non perde occasione per riaffermare una voglia di riscatto che dovrebbe animare anche tutti quelli che vestiranno il prossimo anno la maglia viola. «Io sono resiana – ci tiene a precisare – e il senso di appartenenza per me è una caratteristica genetica. Quando ho deciso di collaborare per questa squadra mi ci sono buttata anima e corpo, a costo anche di sacrificare qualcosa di me stessa. Lo scorso anno con la salvezza ancora in ballo, stavo già programmando con gli altri dirigenti il futuro di questa Viola, anche se si poteva intuire che qualcuno avrebbe potuto abbandonare la nave al primo intoppo».

Qualche addio si poteva presupporre, ma un esodo così massiccio è stato imprevedibile anche per voi?
«In effetti sono stati in tanti a lasciarci: Federico Ursella, Marin, Orlando, Artico, Ciotola, Leonetti, Zanier, Agostinis, Sgobino, Lazzara, Coradazzi, Macuglia, Rugo, Pugnetti e quasi sicuramente anche Mianulli, oltre a Pellizzari.che ha deciso di abbandonare l’attività agonistica. Spero che chi invece ha deciso di rimanere con noi abbia lo spirito di rivalsa giusto per ripartire. A questo proposito voglio mettere in evidenza il comportamento di Longhino, che non ha avuto il minimo dubbio quando si è trattato di decidere il da farsi. Il suo è stato un gesto davvero degno di una nota di merito».
Ci sono anche delle novità, però, nell’organico a disposizione dell’allenatore Angeli, confermi?
«Il mister avrà un secondo a dargli una mano, ovvero Roberto Cargnelutti. Poi arriveranno alcuni elementi di esperienza, come Banelli dall’Illegiana, Facci e Ivan Borta dal Verzegnis (Borta a luglio era andato in prestito all’Edera, ndr), Michele Bearzi dal Trasaghis, Pierre Franco dalla Moggese e, dagli Amatori Racchiuso, l’attaccante Tommaso Cicutti. A questi andranno ad aggiungersi alcuni ragazzi delle giovanili del Tolmezzo e mi riferisco a Davide Perissutti, Luca Delicato, Christian Del Vecchio, più altri con i quali siamo ai dettagli per la definizione. Puntiamo ad arrivare ad una rosa di 24/25 giocatori, contando anche sull’arrivo di alcuni Under 18 che attualmente disputano il Campionato Regionale con il Cavazzo, che saranno disponibili dal primo luglio».
Beh, insomma, per una squadra che alcune voci (rivelatisi infondate) davano in procinto di non iscriversi al prossimo campionato sono numeri importanti, no?
«Direi proprio di sì e io ad oggi sono davvero molto contenta di quanto siamo riusciti a fare e, come detto, non è finita qua. La Viola insomma ci sarà, l’anno prossimo, con la speranza di un pronto riscatto che non passa solo attraverso i risultati ma soprattutto dall’atteggiamento e la voglia di sentirsi parte di una gruppo unito e pronto a giocarsela con chiunque».
(in copertina da sinistra Borta, Banelli e Bearzi)