di MASSIMO DI CENTA
Il Trasaghis prende forma in vista della stagione 2026, con un mercato che finora ha saputo tenere conto del giusto equilibrio tra gioventù ed esperienza. Per il reparto offensivo arrivano il talentuoso Michele Di Giusto, prelevato da La Delizia, e il veterano Ferdinando D’Amato dal Castello. La difesa si rinforza invece con Serafino Mazzei, anche lui ex Castello, e con Federico Vaccaro, giocatore di categoria ma alla sua prima vera avventura nel Campionato Carnico. Confermati anche gli arrivi di Davit Di Bez, dalla Val del Lago, e Andrea Saitta.
Spazio poi anche alle scommesse dal mondo amatoriale, con gli innesti degli esterni Filippo Trevisini, classe 2002, dall’FCD United, e Thomas Copetti dagli Amatori Venzone.
Non bisogna poi dimenticare che accanto alle novità ci sono state riconferme importanti come quelle di alcuni elementi che la società ritiene dei veri e propri punti fermi, vale a dire Giacomo Lepore, Filippo Pagnossini e Cristian Tuminello, che rappresentano l’ossatura portante della squadra.
Per altri invece si chiude il capitolo della storia in biancoverde e la dirigenza ha voluto ringraziarli in maniera particolare per quanto dato alla causa della squadra. Nel prossimo campionato non vestiranno più la maglia del Trasaghis Davide Fossa, Federico Giorgiutti, Michele Bearzi, Alessandro Giazzon, Matteo Esposito, Kristian Zingaro, Rodolfo Revelant, Matteo Foschiatto e Jonathan Evangelista.
Ci sono poi novità importanti anche nello staff tecnico: Andrea Marcon agirà nel doppio ruolo di giocatore e vice di mister Nodale, mettendo la sua esperienza a disposizione della squadra sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.
Per completare l’organico, gli uomini mercato biancoverdi stanno cercando di perfezionare ancora altre trattative, per rinforzare ulteriormente l’attacco e la zona centrale del centrocampo.
Per quanto riguarda gli obiettivi, si continua a ribadire la necessità di una crescita programmata che porterà nel medio termine il ritorno nella categoria superiore, nel rispetto delle risorse finanziarie disponibili, senza salti sconsiderati che metterebbero a rischio la tenuta, la solidità e la storia del sodalizio.
(nella foto da sinistra Copetti, Vaccaro, il presidente Stefano Di Giusto, il ds Tiziano Picco, Di Bez e Mazzei)