di MASSIMO DI CENTA
Dopo gli arrivi di Raffaele Ermacora, Daniel Canciani Prochazka, Federico Cossetti e Nico Righini, ancora tre volti nuovi per l’Edera di Patrick Intilia, rispettando sempre quella che sta diventando una specie di regola nella filosofia societaria: ovvero il giusto equilibrio tra ragazzi giovani ed elementi esperti. Ecco quindi che assieme al 2003 Jacopo Ortis (un passato nel settore giovanile del Tolmezzo), approdano al “Pivotti” Silvio Bigi, classe 1989, centrocampista già visto in azione col Timaucleulis, e Serghiey Culin, quarantottenne, portiere, lo scorso anno al Fusca.
Come spiegato dal ds Luca Mecchia l’ingaggio di Culin ha una logica precisa: «Aldilà del tasso di esperienza che può garantirci – precisa il ds – il suo arrivo si è reso necessario dopo l’infortunio occorso a mio figlio Alessandro lo scorso anno. La frattura scomposta del dito medio della mano sinistra si è rivelata più grave del previsto, avendo interessato i legamenti: normale, quindi, che non potrà giocare come portiere, ma sarà utilizzato come giocatore di movimento, visto che se la cava piuttosto bene. Inoltre, abbiamo ancora due o tre operazioni in corso, per completare la rosa che contiamo di definire a marzo».
(nella foto Serghiey Culin)