di MASSIMO DI CENTA
Il Verzegnis 2026 si è ritrovato in un locale del paese per definire programmi strategie e obiettivi in vista della prossima stagione. L’evento è stato anche l’occasione per presentare i nuovi arrivati, a cominciare dall’allenatore Giacomino Radina per poi proseguire con le novità tra giocatori e dirigenti.
Presenti anche il sindaco Andrea Paschini, il suo vice Dante Zanier e Franco Sulli, consigliere regionale Figc, che non poteva mancare, aldilà del ruolo istituzionale, alla presentazione della squadra del suo paese di origine.
Il presidente Fabrizio Favi, nel suo intervento, non si è voluto sbilanciare troppo, rimandando qualsiasi valutazione all’esame del campo, cercando però di caricare il gruppo: «Vedremo cosa saremo in grado di fare – ha precisato -. Siamo all’inizio di un progetto iniziato lo scorso anno, un progetto ambizioso che tutto il consiglio condivide con me. C’è unione di intenti, la società è sana e sarà sempre attenta alle esigenze di allenatore e giocatori. Abbiamo cercato di coinvolgere molta gente di Verzegnis, affinché lo spirito di identificazione diventi un valore aggiunto. Non credo di essere presuntuoso nell’affermare che vogliamo la promozione in Seconda: abbiamo lavorato per questo. Voglio sperare che tutti, dai dirigenti, ai collaboratori e ai giocatori abbiano la mia stessa ambizione, la mia stessa voglia, perché è ora di togliere un po’ di polvere dalla bacheca: l’ultimo trofeo ce lo abbiamo messo nel 1983. Troppi anni sono passati».
Sindaco e vice sindaco hanno garantito l’appoggio dell’amministrazione comunale alla squadra e non hanno mancato di sottolineare l’apprezzamento nei confronti del presidente Favi e dei suoi collaboratori.
Più sul movimento calcistico in generale l’intervento di Sulli, che però ha voluto augurare alla squadra un futuro ricco di soddisfazioni.
(nella foto tutto il gruppo del Verzegnis 2026)