Patrick Intilia: «Allenare l’Edera è una bella sfida»

di MASSIMO DI CENTA

Reduce dalle non felicissime esperienze con Fusca e Paluzza, Patrick Intilia ha accettato la proposta dell’Edera e nella prossima stagione siederà sulla panchina biancoverde. In fondo, squadra e allenatore sono in cerca di un piccolo riscatto.
Al mister, allora, chiediamo subito se è per questo che ha scelto proprio l’Edera tra le varie proposte che ha avuto.
«Accettare l’Edera – risponde – è sicuramente una bella sfida, ma ho ritenuto molto stimolante poter allenare una squadra con cosi tanti giovani. Per quanto riguarda i ragazzi sono convinto che continueranno la loro crescita. Per quanto riguarda me, invece, questa esperienza sarà utile per arricchire il mio bagaglio di tecnico. È chiaro che non potrà essere un processo rapido, ma andrà scandito in tempi un pochino più lunghi».

Quindi sei consapevole del fatto che dovrai affrontare qualche difficoltà. Non c’è il rischio che tu possa arrenderti?
«Chi mi conosce sa che non sono uno che molla anzi, più la situazione e difficile e più ci metto impegno, cercando di trasmetterlo al gruppo. Non mollerò mai per i verdetti del campo, questo è sicuro. Se in passato ho mollato l’ho fatto perché le motivazione erano ben altre».

Rispetto allo scorso anno, dove potrà e dovrà migliorare l’Edera?
«Facendo un discorso in generale, mi aspetto di vedere un ulteriore crescita sotto il profilo della maturità e della personalità da parte di tutti. Un’analisi più attenta in riferimento agli scorsi tornei suggerisce che ci sarà da lavorare soprattutto sulla fase difensiva. Il pacchetto arretrato dovrà costituire la base solida sulla quale appoggiare il resto della squadra».

Qualche paese fa fatica ad allestire una squadra, una piccola realtà come Enemonzo ne propone addirittura due. Che ne pensi?
«In un periodo dove le società fanno i salti mortali per andare avanti, il vedere una società nuova sicuramente per il Carnico non può che essere una buona notizia. Per quanto mi riguarda, arrivare a Enemonzo e avere la possibilità di essere protagonista di un derby che rimarrà nella storia non può che essere qualcosa di assolutamente speciale. Detto questo, buon Carnico veramente a tutti».

Subtitle

Per la tua pubblicità

Some description text for this item

Subtitle

Instagram

Some description text for this item

Subtitle

TECHNICAL PARTNER

Some description text for this item