Fabio Cossettini e la Stella Azzurra punteranno ancora sui giovani

di MASSIMO DI CENTA

Un quarto posto, quello ottenuto dalla Stella Azzurra lo scorso anno in Seconda Categoria, davvero molto positivo. Chissà, magari con un pizzico in più di convinzione si poteva addirittura sperare nella promozione. Si riparte con Fabio Cossettini alla guida della squadra e a lui domandiamo immediatamente se è contento della fiducia accordatagli dalla società.
«Mi ha fatto davvero piacere – risponde -, vuol dire che lo scorso anno il mio lavoro è stato apprezzato».

E le operazioni di mercato ti hanno soddisfatto?
« Assolutamente sì. Confermare la rosa dello scorso anno era l’obiettivo primario e la dirigenza l’ha centrato perfettamente. A volte certe conferme sono importanti come i nuovi acquisti».

Un mercato che naturalmente e giustamente deve tener conto del grande lavoro a livello di settore giovanile? Oltre a quelli utilizzati lo scorso anno c’è qualche elemento che ritieni pronto al salto in prima squadra?
«Il lavoro svolto dalla società con il settore giovanile è sotto gli occhi di tutti. Quando nella rosa della prima squadra sono presenti più di una decina di giocatori provenienti dalle giovanili è il segnale che il progetto Stella Azzurra funziona davvero bene. Quest’anno cercheremo di consolidare le presenze dei giovani che sono stati protagonisti lo scorso anno nella vittoria del torneo Juniores e che tanto bene hanno fatto in diverse partite della prima squadra. Poi, per quel che riguarda i nuovi Juniores, questi saranno impegnati nel loro campionato di categoria e avranno tempo e modi per farsi apprezzare. L’importante sarà garantire un ricambio continuo».

Quali obiettivi vi ponete?
«Direi che dovremo migliorare il girone di andata dello scorso campionato, non proprio entusiasmante e che probabilmente ci ha impedito di poterci giocare qualche possibilità. In fondo siamo finiti a 6 punti dalla promozione. Sarà importante anche il percorso nelle coppe. Intanto iniziamo così poi a metà stagione si potrà fare un bilancio».

Il derby col Castello sarà anche un derby tra due “tarvisiani”, tu e Mascia: impressioni?
«Sarà il derby tra due squadre che avranno molti giovani in campo, giovani che, come dicevo, per la Stella Azzurra provengono dal proprio settore giovanile. E questo è un motivo di forte orgoglio. Poi io e Gianluca ci saluteremo come è naturale che sia tra due persone che si conoscono da 50 anni e a fine partita, magari davanti ad una birra, parleremo di Carnico e della nostra Inter».

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