di MASSIMO DI CENTA
Il Castello giocherà le gare interne della prossima stagione sempre a Gemona ma al “Simonetti”, casa della Gemonese. Ad annunciarlo è la società per il tramite del direttore sportivo Luca Floreani: «Il nostro storico campo del L’ASeR – conferma – si prende una pausa: non solo il terreno di gioco, ma anche le strutture esterne necessitano di alcuni interventi di manutenzione. Parte dei lavori è già stata completata, come l’installazione del nuovo impianto di illuminazione a led, mentre altri sono in programma nei prossimi mesi, tra cui il rinnovamento della tribuna e il rifacimento della recinzione. Proprio per questi motivi la nostra casa per la stagione 2026 sarà lo stadio “Simonetti”».
Sarà per voi un’ emozione nuova?
«Giocare in un impianto così prestigioso e significativo per la comunità rappresenta per noi un grande orgoglio, con l’auspicio di poter rivivere serate come quella dello scorso 3 settembre, quando battendo il Ravascletto conquistammo la Coppa di Terza Categoria».
È stato difficoltoso ottenere la disponibilità dell’impianto?
«Posso dire, con molta gratitudine, che tutto questo non sarebbe stato possibile senza la piena disponibilità della Gemonese e del suo presidente Pino Pretto, che ringraziamo sinceramente, con l’auspicio di dare continuità e rafforzare la sinergia tra le due società».
(nella foto il “Simonetti” nella sera della finale di Coppa di Terza)