Tanti spunti e informazioni dall’Assemblea di inizio stagione delle società

di BRUNO TAVOSANIS

L’albergo Roma di Tolmezzo ha ospitato oggi l’assemblea delle società, classico appuntamento d’inizio stagione del Campionato Carnico, al via ufficialmente sabato prossimo alle 15.30 ad Amaro in occasione della Supercoppa Cavazzo-Cedarchis, che vedrà come sempre protagonista Radio Studio Nord con la festa a fine partita in diretta.
Presenti 34 società su 38, con la federazione rappresentata dal presidente regionale Ermes Canciani, dal consigliere Franco Sulli, dal delegato di Tolmezzo Maurizio Plazzotta (accompagnato dal vicedelegato Stefano De Antoni e dai componenti Gino Candido e Nereo Dario). Presente anche il presidente della sezione AIA di Tolmezzo Fabrizio Marchetti, il presidente della sezione AIAC del la Carnia Mario Chiementin e quello regionale Mauro Musig, mentre l’Amministrazione della Regione FVG era rappresentata dall’assessore Barbara Zilli e dal consigliere Manuele Ferrari.
Ecco alcuni spunti.

ZILLI Le considerazizoni dell’assessore regionale: “Il Campionato Carnico esprime un patrimonio vivo del Friuli Venezia Giulia e unisce la comunità nei valori sportivi. Ogni stagione mette in campo partecipazione e legame con i territori dell’Alto Friuli. Le società coinvolgono giovani e non solo, famiglie e volontari e accompagnano la vita dei paesi. Le società del Carnico accompagnano la crescita sportiva di intere generazioni dentro e fuori dal campo e generano un indotto che ogni domenica coinvolge famiglie, volontari, impianti e attività del territorio”, ha sottolineato l’esponente della Giunta”. Zilli ha ricordato il sostegno dell’Amministrazione regionale per il miglioramento degli impianti sportivi del Campionato carnico, con interventi finanziari strutturali destinati anche alla realizzazione di campi sintetici e al sostegno delle attività. Le risorse previste ammontano a 4,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028, con l’obiettivo di accompagnare la collaborazione tra le società e favorire la crescita dei vivai giovanili”.

FERRARI Nel suo intervento, nel quale ha ricordato quanto fatto dalla Regione per il Carnico, ha ringraziato chi gli è stato vicino in un momento non facile durante la sua avventura nel Carnico, ovvero Stefano De Antoni e Geremia Gonano, entrambi presenti in sala.

PLAZZOTTA Il Delegato ha fatto il punto sul campionato: “Confermati i 7 cambi con 5 slot, così come la finestra di mercato di luglio. Permane la necessità di anticipare al sabato un terzo delle gare di campionato, tendenzialmente due per categoria. Anche in questa stagione non sarà possibile chiedere di posticipare una partita dal sabato alla domenica, salvo motivi comprovati e urgenti. Due infrasettimanali per la Terza, l’8 luglio e il 2 settembre, con conclusione il 18 ottobre, una settimana dopo rispetto alle altre due categorie”.

COPPA La finale della Coppa Carnia si svolgerà presumbilmente il 14 o 15 agosto. Mercoledì 26 agosto appuntamento con la Coppa di Seconda, mercoledì 9 settembre con quella di Terza.

La Delizia premiata con la Coppa Disciplina

JUNIORES Solo tre le iscritte (Arta, Mobilieri e Stella Azzurra), “meno della peggiore delle nostre aspettative – ammette Plazzotta -. Abbiamo piccole idee sul da farsi che dovranno essere elaborate”. Il presidente dei Mobilieri Carlo Di Lena ha affermato che si tratta di un grave problema, essendo gli Juniores una bretella fondamentale tra il settore giovanile e la prima squadra, perché ragazzi dai 16 ai 18 anni si ritroveranno a giocare molto poco con i “grandi”, visto che fino almeno alla finestra di luglio non potranno cambiare squadra. “Secondo me è mancata la voglia in molte società di partecipare”, ha concluso Di Lena, che ha chiamato in causa in particolare l’Alto Piave per la mancata presenza. Il presidente della nuova società Oscar Del Fabbro ha spiegato che essa partecipa con U15 e U17 nel Campionato invernale bellunese. “Noi siamo a disposizione se ci sono iniziative diverse, ma fare un campionato con 5 squadre non ha molto senso, perché non fa bene nemmeno ai ragazzi”, ha aggiunto. Il presidente dell’Ovarese Geremia Gonano ha ricordato che la sua società, il Villa e l’Ampezzo si sono ritrovate, giungendo alla conclusione che non c’erano i numeri per partecipare al Torneo con un numero adeguato di ragazzi. Gonano ha comunque dato piena disponibilità a discutere dell’argomento con la federazione.

RAPPRESENTATIVA U15 Confermato come selezionatore Marco Fabris. Il 7 giugno ci sarà un torneo nell’ambito delle celebrazioni del 50° del terremoto, con protagoniste la rappresentative di Carnia, Gemonese, Emilia e Marche, tutti territorio colpiti dal sisma, un’idea nata da Franco Sulli e organizzata dall’asd Villa. E il torneo, su volontà di Canciani, verrà dedicato a Luciano Sulli, fratello di Franco e personaggio di primo piano, in varie vesti, nella storia del Carnico.

SULLI Proprio il consigliere regionale, che da Canciani ha ricevuto il forte apprezzamento per il suo lavoro, ha parlato della “Hall of Fame”, della seconda puntata del fumetto dedicato al Carnico, del docufilm in fase di conclusione, di calcio femminile (sul tema è intervenuto anche Gonano, che ja preso contatti con l’istituto comprensivo di Comeglians) e giovanile

MARCHETTI Confermata la presenza alle partite di arbitri di altre sezioni. Continua l’attività di reclutamento. “Gli episodi di violenza degli ultimi mesi hanno avuto effetti devastanti – ha affermato il presidente sezionale degli arbitri -. Abbiamo avuto un’adesione bassissima al corso, di conseguente avremo un altro buco nei prossimi anni, lo stesso che a stento era stato tamponato dopo il Covid. Faccio un appello: chi non semina, in campo e fuori, vada a fare altro, perché altrimenti va a rovinare anche il lavoro delle società”.

FIGURINE Novità della stagione è l’album delle figurine del Carnico, promosso dalla Litostil, che potrebbe uscire la seconda o terza settimana di maggio. Parte del ricavato andrà alle società.

ASSOCIAZIONI Continua la collaborazione con l’iniziativa “Il Carnico Dona”, illustrata in quest’occasione da Denis Iob.

DARIO ZEARO Il presidente del Cavazzo si è soffermato sui finanziamenti regionali per i terreni di gioco in erba sintetica: “Nessuno ci ha contattato, nonostante siamo tra le migliori società del Carnico, visto che in questa stagione disputiamo due campionati invernali e quindi siamo impegnati 12 mesi all’anno. Ho chiesto all’assessore Zilli su come verranno scelti i Comuni che godranno dei finanziamenti del prossimo triennio. Ho chiesto lumi anche a Ermes De Crignis, presidente della Comunità di Montagna della Carnia. Io vorrei che chi ha messo i denari e chi ha fatto sì che fossero messi avesse voci in merito, oppure se la decisione verrà presa da sindaci che nessuno ha mai visto sui campi da calcio”. Zearo inoltre si è detto dispiaciuto che non sia presente all’assemblea un rappresentante del Comune di Tolmezzo, del quale è stato sindaco, a portare un suo saluto.

CANCIANI Chiusura come sempre riservata al presidente regionale. Ecco alcuni temi che ha trattato.
“Tutti dobbiamo far sì che il nostro mondo sia gioco, passione e divertimento. Condanniamo fermamente gli atti di violenza e maleducazione nei confronti di tutti. Dobbiamo aiutare gli arbitri a crescere e, nel contempo, crescere tutti noi a livello culturale”.
“Juniores: ho accolto con grande favore l’intervento di Di Lena e le repliche di Del Fabbro e Gonano. Il dirigente del Cavazzo Antonio Sferragatta aveva proposto un torneo con squadre del Medio Friuli, ipotesi che per quest’anno non è possibile, ma l’idea non è certamente accantonata”.
“Rispondo a Zearo: non esiste al momento nessuna decisione per quanto riguarda l’assegnazione dei campi in erba artificiale, pur se ci sono state richieste e ammiccamenti. Questo perché condizione fondamentale è che ci sia uno sviluppo del calcio giovanile. In ogni caso non sono assolutamente d’accordo nel trasformare i campi in erba naturale della Carnia con quella artificiale”.
“Calcio femminile: ci sarà in estate un torneo ad Ampezzo con la rappresentative FVG, del Trentino, del Piemonte e della Liguria. Un segnale del fatto che vogliamo far crescere il movimento anche in Carnia”.
“Il portafogli deve rimanere chiuso: dobbiamo mantenere vivo intatto lo spirito dei dilettanti, perché dobbiamo giocare per divertirci”.

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