di MASSIMO DI CENTA
Quella di sabato 18 aprile ad Amaro (fischio d’inizio alle ore 16) sarà la trentunesima finale di Supercoppa. La manifestazione è partita nel 1991, ma per ben quattro volte (1992, 1997, 2020 e 2021) non è stata disputata. A contendersela saranno il Cavazzo (campione carnico lo scorso anno) ed il Cedarchis, che conquistò la Coppa Carnia proprio contro i viola nella finale di Rigolato.
Nella storia della manifestazione, il Cedarchis è primatista nei successi, viste le vittorie del 1994, 1996, 1998, 2004, 2008, 2011 e 2023, mentre il Cavazzo è a quota cinque, grazie ai successi ottenuti nel 2015, 2017, 2018,2019 e 2022.
La sfida di Amaro, naturalmente, sfugge a tutti i pronostici, per il fatto che arriva a inizio stagione e oltre ad eventuali defezioni bisognerà tener conto della tenuta atletica del tipo si preparazione svolta dai due allenatori, i quali comunque hanno detto entrambi di tenere molto a portare a casa il primo trofeo. Possiamo dire con tutta tranquillità che il duello tra le due formazioni sarà uno dei motivi dominanti della stagione, in quanto entrambe possono essere considerate tra le protagoniste più accreditate per la vittoria sia in campionato che in Coppa Carnia.
La partita sarà diretta da Alba Goi, con collaboratori di linea Andrea Plozner e Alessandro Pecile, tutti della sezione di Tolmezzo.
Ricordiamo che in caso di parità al 90’ si andrà subito ai calci di rigore.
Al termine della incontro si farà festa con la musica e l’animazione di Radio Studio Nord, in diretta radio, in collaborazione con l’US Amaro.
(foto di Alberto Cella)