A Ravascletto l’Ampezzo pareggia all’89’ e poi vince ai rigori

RAVASCLETTO – AMPEZZO 5-7 ai rigori (3-3)

GOL: pt 1′ Matteo Spangaro; st 1′ Soravito, 6′ Cumin (R), 20′ Di Centa (R), 30′ Remo Zatti, 44′ Matteo Spangaro.
SEQUENZA RIGORI: Tonello gol, Filaferro gol, Fachin fuori, Candido fuori, Stefano Zatti gol, Cumin fuori, Emanuele Luca gol, Di Centa gol, Remo Zatti gol.
RAVASCLETTO: Loreti, Filippo Florenzano (1’st Cumin), Agarinis, Achille De Crignis (1’st Soravito), De Tonia (20’st Benedetti), Christian Marsilio, Mannino (20’st Marco Florenzano, 37’st Filaferro), Di Centa, Stefano Marsilio (20’st Durigon), Andrea Straulino (1’st Candido). A disposizione: Plazzotta, D’Andrea. All. Thomas Cocchetto.
AMPEZZO: Gomez, Dorigo (42’st Polentarutti), Serafin (1’st Pietro Boiti), Blanzan (32’st Emanuele Luca), Brovedan, Matteo Spangaro, Facchin (18’st Remo Zatti), Varnerin (18’st Stefano Zatti), Adami, Diallo (18’st Tonello). A disposizione: Simone Luca. All. Alberto Spangaro.
Arbitro: Canci di Tolmezzo.
Note: ammonito Soravito. Angoli 6-4 per l’Ampezzo. Recupero: 1’+.4′.

di MASSIMO DI CENTA

RAVASCLETTO L’Ampezzo chiude in bellezza il suo girone di Coppa: dopo i due successi nei 90’ nelle prime due partite, quello col Ravascletto arriva ai calci di rigore e permette ai biancorossi di chiudere in testa il proprio raggruppamento e passare alla fase successiva. Niente da fare per i biancoverdi di casa, esclusi anche dalla Coppa di categoria, dopo aver raggiunto, lo scorso anno, quella di Terza.
Squadra che hanno affrontato la gara senza grandi motivazioni e con i due allenatori che hanno fatto ampio turn over in vista del campionato.
La prima frazione è stata caratterizzata dal gol in apertura degli ospiti: non erano trascorsi nemmeno 2’ quando Varnerin è partito in tromba da centrocampo trovando la strada spianta verso il limite dell’area da dove ha scoccato il tiro ben contenuto da Loreti, il quale però nulla ha potuto sulla ribattuta di Matteo Spangaro. Un gol che ha fatto imbufalire il tecnico Cocchetto, al quale non è piaciuto l’atteggiamento della propria difesa schierata a 4 e quindi in grado di prevedere lo sviluppo dell’azione. Il primo tempo non ha prodotto molto altro in termini di occasioni, con il Ravascletto che ci ha messo tanta voglia e l’Ampezzo che si è disimpegnato con ordine, evidenziando una manovra molto ben congegnata, con buone uscite dalle retrovie.
Scoppiettante la ripresa che si apre (anche questa) con un gol fulmineo, quello del pareggio del “Rava”: dopo sessanta secondi, il neo entrato Soravito va al contrasto con un difensore ospite e il rimpallo lo favorisce, spalancandogli lo spazio verso Gomez, superato in uscita da un pallonetto dosatissimo dell’attaccante avversario. Il gol rinfranca la squadra di casa che dopo 5’ trova il sorpasso: Candido viene steso in area e dal dischetto Cumin trafigge Gomez che era riuscito comunque a toccare la sfera. È una Ravaascletto più logico quello ridisegnato da Cocchetto durante la pausa, con la qualità di Candido e la vivacità di Soravito che danno più incisività e spessore al reparto offensivo rispetto ai primi 45’. Al 24’ arriva addirittura il tris: il fallo di mano in area di Brovedani è piuttosto netto e Canci concede un altro rigore, con Di Centa che dagli undici metri spiazza Gomez. Sul doppio vantaggio la squadra di casa abbassa troppo la guardia e un gol di Remo Zatti (indecisa e distratta la retroguardia biancoverde) trova la rete che riapre la contesa con un tocco sotto misura. A 1’ dal novantesimo arriva il pareggio, grazie a una punizione di Matteo Spangaro che filtra tra la gambe della barriera e coglie impreparato Loreti. Il 3 a 3 finale è sostanzialmente giusto, ma, per la formula di coppa, ci vuole un vincitore e quindi si va ai calci di rigore, dove l’Ampezzo si rivela più preciso.

 

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