OVARESE-AMARO 4-2 AI RIGORI (0-0)
SEQUENZA RIGORI: Petito gol, Felice gol, Fadi gol, Polonia gol, Veritti alto, Piccinin gol, Lazzara fuori, Antonio Gloder gol.
OVARESE: Cecchini, Nicolò Valle, Rotter, Bassanello, Campetti, Della Pietra, Antonio Gloder, Coradazzi (20’ st Polonia), Josef Gloder, De Antoni (30’ st Piccinin), Joda (35’ st Felice). A disposizione: Mianulli, Pagliarulo, Rovis, Cecconi, Cattarinussi, Tolazzi. All: Denis Fadi.
AMARO: Tessitori, Petito, Federico Valle, Fadi, Fior (35’ st Veritti), Tassotto, Luca Dell’Angelo (16’ st Alessandro Dell’Angelo), Lazzara, Giovanni Dell’Angelo (26’ st Daniele Dell’Amgelo), De Baronio (35’ st Marco Mainardis), Simeoni (12’ st Terroni). A disposizione: Argenta, Della Rovere, Edi Mainardis, Saliu. All.: Ivan Timeus.
Arbitro: Borsetto di Tolmezzo.
Note: ammoniti Antonio Gloder, Luca Dell’Angelo, De Antoni, Campetti e Federico Valle. Angoli 7 a 5 per l’Ovarese. Recupero: 2’ + 4’.
di MASSIMO DI CENTA
OVARO Dopo 90’ di sostanziale equilibrio è l’Ovarese ad uscire con la vittoria in tasca, vittoria ottenuta ai calci di rigore che vale il secondo posto nel girone (alla spalle del Cavazzo) e il conseguente superamento del turno, obiettivo, quest’ultimo, raggiunto anche dall’Amaro come terza classificata nello stesso girone A. Gli ottavi riservano la Nuova Edera all’Ovarese (il 27 maggio) e l’Ampezzo per l’Amaro sette giorni prima.
Si diceva di un confronto equilibrato, tra due squadre che hanno mostrato cose positive (l’assetto tattico e una discreta quadratura di squadra) e altre da migliorare, come alcuni meccanismi nelle tre zone del campo e la tenuta fisica, ma il tempo, in questo, gioca sicuramente a favore di Fadi e Timeus, visto che la stagione è appena iniziata. Nell’Ovarese è piaciuta la spinta sulla fasce garantita da Nicolò Valle da una parte e Bassanello dall’altra, nell’Amaro la sostanza in ogni zona del campo che De Baronio ha saputo assicurare.
Prima mezzora di gioco con le due formazioni che non si scoprono, badando soprattutto a non prenderle. Il ritmo è buono ma di occasioni se ne vedono davvero poche, tanto che bisogna attendere il 28’ per vedere il primo tiro nello specchio della porta: è di Nicolò Valle che dopo una buona azione dei suoi scaglia, dal limite, una botta centrale con Tessitori bravo ad alzare sopra la sbarra. Nei restanti minuti della frazione qualcosina di più l’Ovarese ma il pari è sostanzialmente equo.
Sicuramente più vivace la ripresa. Col passare dei minuti le squadre si sono allungate, concedendosi qualche occasione in più: ospiti vicini al vantaggio al 9’, quando la botta dal limite di Simeoni ha centrato il montante alla sinistra di Cecchini. Pericolosa qualche minuto dopo la risposta dell’Oavrese con Polonia che calcia alto da buona posizione, vanificando lo spunto e l’assist di Josef Gloder da destra. Attorno alla mezzora la fase più calda della partita: Borsetto annulla un gol di Alessandro Dell’Angelo per posizione irregolare, poi è bravo Tessitori a deviare sopra la traversa la bellissima conclusione di Polonia dai venti metri e infine ancora Alessandro Dell’Angelo protagonista, stavolta nella propria area, dove a pochi metri dalla porta ribatte in angolo col corpo la girata di Joda. Ultimi minuti senza altri sussulti, con le squadre provate e senza più tante energie, tanto è vero che l’approdo ai calci di rigore è parso davvero inevitabile. Dagli undici metri, più precisa l’Ovarese che porta a casa, come detto, i due punti e il secondo posto nel girone.