VILLA-CAVAZZO 2-4
GOL: pt 16’ e 47’ Zammarchi, 19’ Angeli (A), 42’ Ferataj; st 22’ Bego, 41’ Flamia.
VILLA: Francesco Marzona, Danna, Arcan (45’st Reputin), Conni, Bettina (10’st Zorzi), Cimenti (16’st Iob), Miano, Selenati, Spilotti, Alessandro Marzona (39’st Di Lenart), Daniele Battistella (14’st Flamia). All. Manuel Sgobino.
CAVAZZO: Angeli, Mastromarino (24’st Caputo), Cimador (24’st Bolzan), Nassivera (41’st Delicato), Muser, Urban, Zammarchi (14’st Bego), Gallizia, Ferataj (39’st Zanier), Ietri (36’st Macuglia), Luca Micelli (41’st Zanon). All. Denis Bertolini.
Arbitro: Roberto Picco di Tolmezzo.
Note: ammonito Flamia. Angoli 4-2 per il Villa. Recupero: 4’+4’.
di BRUNO TAVOSANIS
VILLA SANTINA È iniziata davvero in salita l’era Sgobino per il Villa, che dice subito addio a uno degli obiettivi della stagione, ritrovandosi a essere l’unica formazione di Prima Categoria sempre sconfitta nelle tre partite della fase a gironi di Coppa, in ognuna delle queli ha incassato almeno 3 gol. Oggi con il Cavazzo le reti subite sono state 4, con la squadra di Bertolini che ha dato una chiara sensazione di superiorità. Insomma, nel Villa c’è molto da lavorare, anche per costruire un gruppo con tanti giocatori nuovi. I viola, invece, conquistano il primato dimostrando che le prime uscite non brillantissime (Supercoppa e trasferta di Ovaro) erano da mettere nell’ordine delle cose, considerando che anche in questo caso c’è un volto nuovo in panchina e nel Carnico, ovvero Denis Bertolini. A proposito di novità, non che ci fossero molti dubbi, ma Alessandro Ietri sta già dimostrando il suo valore: schierato alle spalle di Ferataj e Zammarchi, ha distribuito tanti palloni di pregio, entrando con costanza nel vivo del gioco.
Il racconto della partita si apre con la punizione dalla sinistra proprio di Ietri al 7′, palla in area, arriva Ferataj che non colpisce al meglio, permettendo a Francesco Marzona una facile presa. Al 16′ l’ex Zammarchi conclude dal limite e infila la palla sul primo palo, trovando il primo gol del caldo e ventoso pomeriggio. Passano 3′ e arriva il rocamboleso pareggio del Villa: punizione dalla destra di Spilotti a cercare nel mezzo Basaldella, ne nasce un rimpallo con palla che sbatte sul corpo del portiere Angeli e termina beffardamente in rete. Il Cavazzo ci prova al 39′ con un’azione personale di Ferataj chiusa con una conclusione rasoterra respinta da Marzona. Al 42′ punizione dalla destra di Ietri, stacco di Ferataj e palla nell’angolino basso alla destra di un Marzona che questa volta nulla può fare. In pieno recupero ancora Ietri serve a Zammarchi un pallone d’oro, con “Teo” che mette dentro da distanza zero. Una rete, quella del 3-1, che pesa molto anche sul morale da una parte e dall’altra, come tutte quelle segnate allo scadere dei primi tempi.
Nella ripresa non succede molto, con 12 cambi complessivi, il poker di Bego (che appoggia in rete sull’assist al bacio di Ferataj) e Flamia bravo nel finale a ridurre il gap.