di MASSIMO DI CENTA
La seconda giornata in Prima Categoria è divisa perfettamente a metà, con tre anticipi al sabato e le altre partite la domenica.
Si inizia, appunto, sabato 16, fischio d’inizio alle 16.30, con quello che può essere definito il match clou del turno: a Villa Santina va in scena Folgore – Cedarchis, confronto che mette di fronte due delle favorite alla vittoria finale. La squadra di Ortobelli, nella giornata d’esordio, è passata con disinvoltura ad Amaro, mettendo in mostra tanti pregi e pochissimi difetti, il “Ceda” invece ha stentato non poco per avere ragione di una Velox battuta solo all’ultimo secondo. Partita importante, insomma, non tanto per la classifica (siamo solo all’inizio) ma per capire il momento attuale di entrambe le compagini.
Serali, con inizio alle 20.30, gli altri due incontri: quello tra Pontebbana e Amaro al “Cancianini” offre un motivo di riscatto ad entrambe le squadre, uscite sconfitte nel primo turno e quindi un’altra battuta d’arresto sarebbe un brutto colpo per il morale di chi dovesse perdere. Situazione più o meno simile quella dell’altro anticipo: a Paularo, a sfidare la Velox, arriva un Villa sul quale Sgobino sta ancora lavorando. Dall’altra parte Moser ha qualche certezza in più ed è impeganto a far capire la categoria ai suoi. Il recupero di qualche titolare servirà a facilitare il processo.
Tra le partite della domenica (tutte fissate alle 16.30) spicca quello che, a tutti gli effetti, è uno scontro diretto, considerato che entrambe hanno vinto la prima: a Sutrio la sfida per certi versi storica tra Mobilieri e Ovarese. Pronostico incerto, con i padroni di casa che però vorranno sicuramente riscattarsi nei confronti degli avversari che lo scorso anno vinsero sia i due confronti di campionato che quello nei gironi di Coppa.
Il Cavazzo sarà impegnato in casa dell’Arta: il pronostico è dalla parte dei campioni, ma i termali proveranno a ribaltarlo o quanto meno a mirare al pareggio.
Chiude il quadro il match tra il Real e il Campagnola: le due squadre arrivano entrambe da una sconfitta nella prima di campionato, ma le rispettive prestazioni hanno offerto comunque anche qualche riscontro positivo agli allenatori Marini e Pignata. Confronto, quindi, che si preannuncia ricco di motivi interessanti.
(in copertina Mario Nassivera della Folgore nella foto di Alberto Cella)