Una bella Illegiana infligge la prima sconfitta stagionale all’Ardita

ARDITA-ILLEGIANA 1-2

GOL: pt 31′ Caraccio, 43′ Candotti; st 32′ Matteo Adami.
ARDITA: Della Savia, Bassanello (12’ st Del Fabbro), Alex Romanin, Patrick Romanin (10’ st Lepre Gracco), Candido, Restifo, Pietro Pallober, Eric Boscariol, Vicario (12’ st Carrera), Caraccio (24’ st Della Pietra), Cecconi (30’ st Thomas Romanin). A disposizione: Egidio Romanin, Metaj, Mattia Pallober, Martinco. All. Maurizio Romanin.
ILLEGIANA: Castellano, Gabrieli, Ruben Iob, Grassi, Cacitti, Straulino (44’ st Cristiano Iob), Mentil, Matteo Adami, Luca Scarsini, Pittino (20’ st Sebastiano Iob), Candotti. A disposizione: Melchior, Cattaino, Tomashchuk, Casasola, Treu, Simone Adami, Di Vora. All. George Celso Rodrigues Filho.
Arbitro: Micheli di Tolmezzo.
Note: espulso Sebastiano Iob (50’ st) per fallo di reazione. Ammoniti Straulino e Luca Scarsini. Angoli 3 a 2 per l’Illegiana. Recupero: 1’ + 6’.

di MASSIMO DI CENTA

FORNI AVOLTRI Finisce dopo quattro vittorie consecutive (tre in Coppa e una in campionato) la striscia d’oro dell’Ardita che sul proprio campo patisce la prima sconfitta stagionale, al cospetto di un’ Illegiana che gioca con più grinta, più voglia più determinazione, insomma, per farla breve gioca decisamente meglio e merita ampiamente di portare a casa i tre punti. La faccia di Maurizio Romanin , allenatore della squadra di casa, al termine del match, la dice lunga su come i suo hanno affrontato l’impegno: “deluso” e “amareggiato” son le prime parole che dice nell’intervista dopo partita. Forse un pochino troppo severo, perché può capitare che dopo un filotto vincente, possa arrivare una sconfitta, soprattutto quando di fronte hai una squadra ben organizzata e con la fame giusta, una retrocessa dello scorso anno che vuole provare a riscattarsi prontamente.
Partita che inizia a buon ritmo, con le due squadre che approcciano bene il match: ci provano subito i locali, con Vicario, bravo a destreggiarsi in area, prima di trovare il corpo di Castellano che frena la sfera allontanata successivamente dai compagni della difesa. Risponde poco dopo Candotti e anche in questa circostanza c’è un portiere che attutisce il tiro e difensori che liberano. Poco prima della mezzora, un piatto destro su piazzato dal limite di Luca Scarsini va fuori di un soffio alla sinistra dii Della Savia. Ma quando gli ospiti danno l’impressione di poter prendere in mano le redini dell’incontro, un po’ a sorpresa passa l’Ardita: al 31’ Caraccio dai 25 metri lascia partire una conclusione potente che trova la deviazione di un piede avversario e impennandosi la sfera disegna una parabola letale per Castellano, infilato nel sette alla sua destra. I neroverdi non si disuniscono ed anzi si buttano subito in avanti alla ricerca del pareggio, che ottengono al 43: punizione da destra, pallone che raggiunge il lato opposto dell’area dove Mentil tenta la battuta a rete. Sul pallone che resta in mezzo a una mischia davanti a Della Savia, si avventa Candotti che mette in rete. Il primo tempo finisce che la sensazione che l’Illegiana stia crescendo, sensazione che nella ripresa trova subito conferma, perché infatti sono gli ospiti a partire meglio. Nei primi 10’ si costruiscono due buone occasioni: prima è Candotti a sprecare con un piatto destro sciagurato a a tu per tu con Della Savia un ottimo servizio di Luca Scarsini, poi è Matteo Adami ad impegnare severamente il portiere locale, bravo ad alzare sopra la sbarra il piazzato dal limite del numero 8 neroverde. Unico acuto di una certa pericolosità dell’ardita è un iniziativa di Candido, che dopo una penetrazione centrale offre a Carrera l’occasione di un tiro che però “Pisu” mette fuori. Luca Scarsini e Candotti ci riprovano, poco dopo, ma anche stavolta la loro belle iniziativa non porta nulla di concreto. Ci pensa allora Matteo Adami a risolvere la questione: il suo, al 32’, è un vero e proprio prodigio balistico, col pallone colpito di prima intenzione da oltre 30 metri che inchioda Della Savia. L’Ardita prova a reagire, più di nervi che di raziocinio e così l’Illegiana (che nel recupero rimane in 10′ per il rosso a Sebastiano Iob) fatica pochissimo a contenerne lo slancio portando a casa tre punti meritati che fanno un po’ di classifica e tanto morale.

 

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