ARTA TERME-CAVAZZO 2-1
GOL: pt 41’ Ietri; st 42’ Giarle, 47’ Matteo Ortis.
ARTA TERME: Somma, Ursella, Puppini (31’ st Giarle), Polettini, Farinati, Lupieri (22’ st Cozzi), Matteo Ortis, Cimenti (37’ st Luca Merluzzi), Bearzi (9’ st Feruglio), Fabiani (1’ st Sgoifo). All. Alberto Copetti.
CAVAZZO: Angeli, Mastrolembo (1’ st Nassivera), Cimador, Micelli, Urban, Bolzan (1’ st Lestuzzi), Zammarchi, Gallizia, Ferataj, Cescutti, Ietri. All. Denis Bertolini.
Arbitro: Casalena di Gradisca d’Isonzo.
Note: ammoniti Fabiani, Matteo Ortis, Cimenti, Lupieri, Feruglio, Urban, Lestuzzi, Micelli e Cescutti; calci d’angolo 8-5 per l’Arta Terme, recupero 3’+4’.
di ANDREA CALESTANI
ARTA TERME Allo “Zuliani” va in scena un finale di partita incredibile, che nel giro di 5’ ribalta le sorti di un incontro che il Cavazzo stava vincendo e controllando con relativa tranquillità.
Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti (almeno fino al gol di Ietri) con la prima occasione da rete che arriva appena al minuto 25 quando il destro di Gallizia dalla distanza è a metà strada fra un tiro e un cross con la palla che si perde sul fondo, non ha miglior sorte la seguente deviazione di tacco di Ferataj. Arta Terme pericoloso al 40’ quando Lupieri serve un ottimo assist a Cimenti che, dal limite, calcia alto; passa un solo minuto e il Cavazzo la sblocca grazie alla giocata di Ietri, decentrato sulla destra, abile a incrociare sul secondo palo con precisione chirurgica.
Si va al riposo sullo 0-1; in avvio di ripresa un’occasione per parte, entrambe su azione di calcio d’angolo, ma i colpi di testa di Cimenti prima e Micelli poi non trovano lo specchio della porta. Dopo un primo tempo a corrente alternata, il Cavazzo sembra trovare gioco con maggiore continuità, guadagna campo e costruisce i presupposti del raddoppio in più di una circostanza: al 25’ il rasoterra di Ferataj al volo termina a lato mentre la conclusione – sempre di Ferataj – al 39’ è debole e centrale. Un’uscita così così di Angeli che né Sgoifo né Merluzzi riescono a sfruttare è il preludio al rocambolesco finale di gara: al 42’ Feruglio calcia potente da fuori, Angeli ci mette il pugno ma sulla ribattuta arriva Giarle per il gol del pareggio. Passano 3’ e il Cavazzo ha l’occasione migliore per ritornare in vantaggio, perché Zammarchi prende bene il tempo a Farinati in area costringendolo al fallo da rigore, dal dischetto si presenta Ferataj che calcia anche bene, ma Somma si supera allungandosi sulla destra. E nel recupero, ecco il terzo colpo di scena, con la palla spiovente in area ospite dalla sinistra che la difesa viola non riesce a spazzare, permettendo così a Matteo Ortis di trovare la conclusione del clamoroso sorpasso.
(nella foto la festa dell’Arta al fischio finale)