di MASSIMO DI CENTA
La quinta giornata della Terza Categoria sembrava un turno tranquillo per il duo di testa e invece per Fusca e Verzegnis si è rivelato molto più difficile del previsto. Alla fine hanno vinto entrambe e questo, per loro, è ciò che conta, perché non si possono vincere tutte le partite di goleada e vincere soffrendo è quello che a volte sanno fare le grandi squadre. Naturalmente, complimenti alle due avversarie che le hanno fatte tribolare: il Tarvisio ha resistito per oltre 80’ prima di arrendersi alla punizione di Copetti, match winner per il Verzegnis, mentre il Paluzza si è difeso con grinta e nel finale ha pure colpito una traversa, prima di cedere al Fusca. Da questa giornata, insomma (anche atipica se vogliamo, visto che si era giocato appena sabato scorso) si può trarre la conclusione che le insidie possono nascondersi anche dietro gli impegni apparentemente più abbordabili. La cosa curiosa, delle due capolista, è che nelle ultime due giornate hanno vinto entrambe per 4 a 0 il loro confronto interno di sabato scorso e per 1 a 0 quello di ieri, quasi viaggiassero in simbiosi.
Anche il Val Resia, terzo in classifica, ha avuto i suoi piccoli impacci: il 4 a 1 finale potrebbe far pensare al contrario, ma i rossoblu hanno segnato tre gol (dopo il rigore che aveva portato l’Edera al pareggio) negli ultimi 20’. Di misura la vittoria della Nuova Edera che a 10’ dalla fine sblocca la gara contro il Timaucleulis grazie a Larese Prata: rientrato dieci giorni fa dopo un lungo infortunio, il giocatore aveva siglato il rigore del 2 a 0 nel derby, poi quello decisivo nell’ottavo di finale di Coppa Carnia con l’Ovarese e ieri si è ripetuto, a dimostrazione di quanto sappia essere decisivo nella formazione di Colosetti.
Delle prime cinque, quella che ha avuto meno fastidi è stato l’Alto Piave, che in casa de La Delizia ha segnato il 3 a 0 a inizio ripresa, confermando i progressi evidenziati via via con il passare delle giornate.
Da non sottovalutare il successo esterno del Bordano: vincere in casa dell’Audax non è mai semplice e questo è un merito per gli uomini di Dzananovic, che hanno segnato il primo gol dopo 5’ con Chinese e raddoppiato a 5’ dalla fine con Spizzo.
Infine, degna di nota la rimonta nel finale del Comeglians: un buon Trasaghis stava vincendo 2 a 0 fino e sembrava avviato a bissare il successo di sabato scorso. Ci hanno pensato Della Pietra e De Crignis a rimediare un pareggio che a quel punto sembrava davvero una mezza impresa.
IL PROTAGONISTA. Questa settimana la menzione spetta a Matteo Copetti, autore della punizione che ha permesso al Verzegnis di vincere a Tarvisio. Le doti di Matteo sono note a tutti e non lo si scopre adesso. Ieri però ha vestito i panni del killer in tutti i sensi: inizialmente in panchina per una contrattura è entrato, ha fatto quello che doveva fare (il gol) e poi è tornato, dolorante, in panchina. Fatto il lavoro, insomma, e poi sparito, come i killer di professione.
(in copertina l’allenatore del Verzegnis Giacomino Radina)