di MASSIMO DI CENTA
Per il momento siamo ai “si dice”, alle cosiddette chiacchiere da bar, ma intanto le voci girano negli ambienti del Carnico: Davide Gregorutti sembrerebbe davvero a un passo dal tornare nel nostro campionato dopo l’esperienza dello scorso anno alla Folgore. Sì, ma dove? Qui il discorso si complica perché mancano elementi concreti per quanto riguarda appunto la destinazione. Si parla di una squadra del Gemonese e di una in Carnia. Nella pedemontana, ci sentiamo di escludere la Stella Azzurra, visto che il sodalizio biancazzurro ha intrapreso la filosofia del prodotto fatto in casa, con un settore giovanile sempre più attivo. Il Castello? Mah, non c’è neanche un indizio, a parte quello che il “Grego” potrebbe ritrovare Gianluca Mascia che lo ha allenato al Tolmezzo nella stagione 2016/2017. Allora il cerchio si restringe e salgono le quotazioni del Campagnola, ultimo in classifica in Prima Categoria. Il rapporto di amicizia col tecnico Michele Pignata potrebbe essere un motivo, più affettivo, diciamo, che prettamente tecnico, aldilà del fatto che un Gregorutti, anche alla soglia dei 40 anni (li compirà il prossimo luglio), non dispiacerebbe a nessuno, crediamo.
Si parlava anche di una squadra del Carnico e qui il discorso è semplice: è il Cedarchis che ha fatto un sondaggio ed ora è in attesa delle valutazioni da parte del giocatore, che potrà giocare però solo dal primo luglio, avendo disputato la stagione 2025/2026 con la maglia del Sedegliano. La società giallorossa ha perso Pasta per tutta la stagione a causa dell’infortunio patito nel match con la Folgore ed è alla ricerca di un attaccante.
Basterà avere un po’ di pazienza, insomma, e poi sapremo da dove il “Grego” ricomincerà il Carnico, dopo l’esperienza con la Folgore nel 2025, conclusa con la vittoria della Supercoppa e 11 reti in campionato.
(nella foto di Alberto Cella, Davide Gregorutti in maglia Folgore lo scorso anno)