Folgore e Real vincono di misura e comandano assieme la classifica

di MASSIMO DI CENTA

In Prima Categoria dopo la quinta giornata c’è una coppia al comando, quella formata da Folgore e Real. La Folgore vince un derby dalla molte emozioni contro il Villa, mostrando un gioco a tratti spumeggiante ma anche qualche pausa dovuta a un pizzico di deconcentrazione, mentre il Villa lotta fino al 90’, con Sgobino che nonostante molte assenze trova nelle seconde linee buone soluzioni. Il Real, dal canto suo, gioca una partita giudiziosa contro i Mobilieri, che capitolano a metà ripresa e poi non hanno la forza necessaria per reagire. Per la squadra di Marini è la quarta vittoria di fila e l’idea di rivedere i biancorossi edizione 2023 è sempre più concreta.
La vetta di Real e Folgore è scaturita dal pareggio senza reti e con pochissime emozioni nella supersfida tra Cavazzo e Cedarchis: anche a mente fredda continuo a sostenere che mi sarei aspettato di più da questo confronto. Erano di fronte le due favorite per la vittoria finale, ma la paura di perdere e un tatticismo davvero esagerato hanno finito con avvilire lo spettacolo. Viola e giallorossi hanno confermato solidità e spessore agonistico, questo sì, ma insomma qualche emozione in più potevano regalarla.
Torna a vincere l’Arta, che batte la Pontebbana e stempera l’entusiasmo dei biancazzurri che nello scorso turno avevano conquistato i primi tre punti. I termali arrivano così a quota 7 e prendono una bella boccata d’ossigeno, perché nella parte bassa della classifica sono i soli a vincere al pari del Campagnola. I gemonesi strapazzano l’Amaro rifilandogli cinque reti con cinque marcatori diversi. Il risultato finale stupisce un pochino, perché l’undici di Timeus aveva dato fin qui dimostrazione di equilibrio e compattezza pur essendo una neo promossa. Per gli uomini di Pignata tre punti che fanno tanto morale e un po’ di classifica e se poi da luglio arriva Gregorutti sicuramnte potranno alzare il loro già discreto tasso qualitativo.
A chiudere la giornata la partita di Ovaro: la Velox parte bene, va sul doppio vantaggio ma ha il torto di non chiudere la contesa, rincuorando l’Ovarese che poco prima della pausa dimezza lo svantaggio con il migliore in campo, Josef Gloder. Nella ripresa, gli ospiti restano in nove e nel finale Yoda sigla il pari che serve solo a muovere un po’ la classifica.

IL PROTAGONISTA. Il gol che proietta il Real in testa alla classifica è di Roberto Agostinis ed è davvero una bella suggestione. Lui che ha vissuto in prima persona stagioni importanti in maglia Real aveva deciso di provare altre esperienze e ora alla soglia dei 44 anni (li compirà a fine ottobre) ha deciso di tornare all’ovile biancorosso, dove comunque potrà dire la sua (come dimostrato ieri) anche giocando scampoli di partita. Sembra un cerchio che si chiude, tra lui e il Real, il cerchio di una carriera che Roby ha sempre onorato per serietà e impegno (oltre che per la qualità, non dimentichiamolo).

 

(in copertina Roberto Agostinis del Real)

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