di MASSIMO DI CENTA
Saranno tre gli anticipi di sabato 20 giugno ad aprire la giornata numero 8 in Terza Categoria. Nei due programmati per le 17.30 saranno impegnate le capolista, alle prese con avversari che potrebbero anche sovvertire un pronostico che la classifica, maturata finora, farebbe supporre blindato.
Il Verzegnis se la vedrà in casa col Val Resia, terza forza del girone: i biancoverdi hanno le carte in regola per proseguire il proprio percorso netto, ma si troveranno di fronte una squadra che potrebbe anche creare qualche problema, vista la solidità mostrata fin qui dai rossoblu.
A domiciliogiocherà anche il Fusca col Bordano: e per questo incontro vale lo stesso discorso fatto in precedenza. Il Bordano, a questo punto della stagione, non ha dato grandi prove di continuità, ma sicuramente è una formazione imprevedibile, capace di tutto nel bene e nel male.
Con Alto Piave – Audax (si gioca a Presenaio, alle 20.30) si chiude il sabato della Terza: i padroni di casa vogliono confermare le buone impressioni suscitate in queste prime giornate e andranno a caccia dei tre punti per restare in alto a giocarsi un posto sul podio. Occhio, però, perché l’Audax sa essere insidiosa e sempre scorbutica da affrontare.
Le partite che completano la giornata si giocheranno tutte domenica alle 17.30 e la più interessante è senza dubbio Comeglians – Nuova Edera. Considerato che gli anticipi vedono in campo sfide incrociate per quattro delle prime cinque, chi dovesse uscire vincitore dal “Mario De Antoni” potrà sensibilmente avvicinarsi a chi al momento è davanti. Ospiti col morale alto dopo la buona prova in Coppa col Cedarchis, nella quale c’è mancato poco che potesse scapparci la sorpresona.
A chiudere il programma, il calendario propone incontri tra le ultime sei in classifica: Edera – La Delizia, Paluzza – Trasaghis e Timaucleulis – Tarvisio non offrono spunti per la classifica, ma chi vince potrà cercare di migliorare un pochino la propria situazione.
(in copertina da sinistra Ivan Voltan del Fusca e Luca Silverio del Val Resia)