ANCORA-ARDITA 0-1
GOL: pt 5′ Pietro Pallober.
ANCORA: Gregoratto, Cattarinussi, Cimador, Gorenszach (6’pt Matiz), Ariis, Bearzi (31’st Agostinis), Polonia, Collinassi (19’st Hoxhallari), Giacomuzzi (33’st Zanon), Gianluca Romano, Alex Capellari. All. Franco Romano.
ARDITA: Della Savia, Bastianello, Ceconi (39’st Mattia Pallober), Angelo Romanin, Candido (43’st Patrick Romanin), Restifo, Pietro Pallober, Boscariol, Carrera (32’st Della Pietra), Caraccio (27’st Lepre Gracco), Thomas Romanin. All. Maurizio Romanin.
Arbitro: Michelle Quaglia di Tolmezzo.
Note: espulso Matiz per doppia ammonizione. Ammoniti Capellari, Polonia, Ariis, Collinassi, Bearzi, Giacomuzzi, D’Agaro, Gianluca Romano, Candido, Restifo, Lepre Gracco e l’allenatore Maurizio Romanin.
PESARIIS La serata del “Gennaro” sorride all’Ardita, che grazie al gol dopo pochi minuti del giovane capitano Pietro Pallober conquista tre punti, sale al terzo posto in classifica e si conferma squadra corsara, avendo vinto, tra campionato e coppe, quattro partite in trasferta sulle cinque disputate. C’è anche la bella notizia del ritorno in campo dopo un anno e mezzo di Mattia Pallober, fratello maggiore di Pietro, reduce da un pesante infortunio. Per l’Ancora una battuta d’arresto che non ci voleva, essendo la zona salvezza lontana 4 punti, cifra che al termine delle partite dell’ottava giornata potrebbe anche salire. Quest’anno i pesarini hanno perso tutte le cinque partite disputate tra le mura amiche (o presunte tali, verrebbe da dire…). Da sottolineare che l’arbitro Michelle Quaglia ha estratto un cartellino per ben 15 volte (con Matiz che ha fatto tris: primo giallo, secondo giallo e conseguente rosso), con 9 giocatori dell’Ancora che sono finiti sul suo taccuino.