FOLGORE-ARTA TERME 1-0
GOL: st 42′ Cimenti.
FOLGORE: Dominici, Alex Ortobelli (16’st Puppis), Dinota (20’st Ceconi), De Toni, Nicolas Cimenti, Leonetti, Colosetti, Davide Nassivera (28’st Nicolò Zanier), Luca Marsilio, Santellani, Sanchez (28’st Alessio Ortobelli). A disposizione Polonia, Daniele Zanier, Temil, Gottardis, Flora. All. Adriano Ortobelli (squalificato, in panchina Mario Pagavino).
ARTA TERME: Candotti, Giarle (36’st Solari), Puppini, Polettini, Ursella, Rainis, Orlando (25’st Lupieri), Matteo Ortis (33’st Cozzi), Francesco Cimenti, Feruglio, Bearzi (14’st Fabiani). A disposizione: Caroli, Marco Ortis, Maion. All. Alberto Copetti.
Arbitro: Scalettaris di Udine.
Note: espulso al 34′ Leonetti per doppia ammonizione. Ammoniti Ceconi, Leonetti, Dominici, Giarle e Matteo Ortis. Angoli 5-4 per la Folgore. Recupero: 2’+6′.
di BRUNO TAVOSANIS
VILLA SANTINA C’è voluta una prodezza di Nicolas Cimenti a pochi minuti dal 90′ per consegnare alla Folgore la vittoria e, almeno per 24 ore, il primato in classifica. Un successo sofferto contro un’Arta che, dopo il successo sul Cavazzo e la sconfitta anche in questo caso solo nel finale con il Cedarchis, esce dallo “Sbordone” con giustificato rammarico, perché dopo avere tenuto benissimo il campo, ha incassato il gol mentre era in superiorità numerica per l’espulsione di Leonetti.

La Folgore, che arrivava dalla scoppola presa con il Real, sapeva di essere obbligata a vincere e questa necessità probabilmente ha pesato anche sulla fkuidità del gioco, con il talentuoso terzetto giovane Davide Nassivera-Santellani-Sanchez che raramente è riuscito a rendersi pericoloso, anche per lo schieramento adottato da Copetti, che nonostante diverse assenze ha messo in campo una squadra equilibrata e in grado di tenere benissimo il campo. L’Arta a inizio stagione veniva considerata, come quasi sempre capita alle neopromosse, una delle candidate alla retrocessione, ma la sensazione è che questa squadra abbia le qualità per raggiungere l’obiettivo. La Folgore nel frattempo tira un sospiro di sollievo e resta in piena corsa per il titolo.
Come detto, l’Arta si era presentata allo “Sbordone” con cinque assenze pesanti, per diversi motivi, ovvero il portiere Somma (esordio stagionale tra i pali, quindi, per l’estremo difensore della Juniores Riccardo Candotti, autore di una buona prova, macchiata solo da un liscio per sua fortuna senza conseguenze), Puntel, Farinati, Sgoifo e Merluzzi, mentre nella Folgore spicca il forfait del “titolarissimo” Marco Nassivera, squalificato per somma di ammonizioni. In panchina si rivede Flora, fuori da cinque settimane per un infortunio al ginocchio destro (ancora fasciato, peraltro). L’allenatore Adriano Ortobelli, fermato per un turno, assiste da una struttura rialzata posizionata dietro alla panchina.

Si parte con una temperatura di 33° e direzione affidata a Scalettaris anzichè all’inizialmente designato Lostuzzo. La prima chance è firmata Arta, con la punizione di Matteo Ortis indirizzata nell’angolino basso alla destra di Dominici, che si distende e mette in angolo. Al 19′ la Folgore ha una grande opportunità con Colosetti, che servito da una verticalizzazione si presenta solo in posizione centrale davanti a Candotti: bravo il giovane portiere di Copetti a rimanere in piedi e a respingere così il tiro, ma il numero 7 della Folgore avrebbe potuto fare di meglio. Poi succede poco fino al 42′, quando l’occasione importante è invece per l’Arta, con la conclusione dalla distanza di Puppini non trattenuta da Dominici e Francesco Cimenti che da due passi non colpisce bene il pallone, consentendo al portiere di bloccarlo. Forte il rammarico per l’ex giocatore del Cavazzo, autore comunque di un’ottima partita e capace con la sua fisicità di tenere alta la squadra, dandole profondità. Il primo tempo si chiude con un giusto risultato di parità.

Nella ripresa continua a regnare l’equilibrio ee accade poco fino al 19′, quando un’azione personale di Feruglio si conclude con un diagonale di sinistro di poco sul fondo. La Folgore si renda pericolosa in contropiede al 32′ con una triangolazione Marsilio-Nicolò Zanier, con quest’ultimo anticipato con tempismo in uscita bassa da Candotti. Subito dopo la Folgore resta in 10 per il rosso (doppia ammonizione) a Leonetti e in inferiorità numerica trova il vantaggio con una perla di Nicolas Cimenti, che controlla sul vertice sinistro dell’area e con un tiro a giro mette il pallone sul secondo palo. L’Arta prova a rimediare, ma le forze ormai sono ridotte al lumicino e la Folgore può difendere il risultato senza correre rischi.
Da segnalare che quella odierna è stata l’ultima volta di Daniele Zanier da giocatore della Folgore dopo una lunga militanza, visto che dal 1° luglio passerà alla vicina Nuova Edera. A fine partita “Perisic”, che in questi anni non ha giocato molto ma è sempre stato un punto di riferimento nello spogliatoio, è stato festeggiato dalla squadra, con il presidente Andrea Brovedani che gli ha consegnato un riconoscimento.
(in copertina Nicolas Cimenti nella foto di Alberto Cella)