Il Cavazzo vince ancora di misura, ma quanti rimpianti per il Campagnola

CAVAZZO-CAMPAGNOLA 1-0

GOL: st 10′ Nassivera.
CAVAZZO: Angeli, Zanier, Cimador, Luca Micelli (31’st Romano), Urban, Jordan Panato, Giacomo Micelli (46’st De Crescenzo), Nassivera (20’st Valent), Ferataj, Cescutti, Bego (1’st Kristian Panato). A disposizione: Not, Caputo, Bolzan, Rossitti, Delicato. All. Denis Bertolini.
CAMPAGNOLA: Liberale, Fabiani (30’st Pugnetti), Luca Vicenzino, Baldassi, Zucca, Dovigo (1’st Forte), Felice, Copetti, Garlatti (40’st Toffoletto), Gregorutti, Barone (1’st Simone Vicenzino). A disposizione Rizzi, Perez Sosa, Di Marco, Spizzo, Paolucci. All. Michele Pignata.
Arbitro: Muiesan di Gradisca d’Isonzo.
Note: espulsi al 15’pt Luca Vicenzino per gioco falloso e al 49’st Cescutti per doppia ammonizione. Ammoniti Giacomo Micelli, Nassivera, Jordan Panato e Copetti. Angoli 7-4 per il Campagnola. Recupero 2’30″+6’30”.

di BRUNO TAVOSANIS

CAVAZZO CARNICO Le urla al fischio finale dei giocatori del Cavazzo sintetizzano perfettamente lo stato d’animo dei viola al termine della partita. Una vittoria sofferta, arrivata come mercoledì scorso in Coppa di misura, contro un Campagnola che esce dal campo a testa altissima e con tanti rimpianti, confermando di essere una signora squadra, “continuano a dircelo tutti, ma intanto siamo sempre ultimi”, allargano le braccia a fine gara alcuni dirigenti gemonesi. E in effetti la formazione di Pignata, anche grazie ai nuovi arrivi, dispone di una rosa di alto livello, in grado di risollevarsi da questa situazione critica, soprattutto quando l’amalgama con i compagni arrivati in questa finestra di mercato si saranno amalgamati con i “vecchi”. Di certo questo pomeriggio il Campagnola ha giocato alla pari con il Cavazzo nonostante abbia giocato in 10 per quasi tutto l’incontro in conseguenza del’espulsione di Luca Vicenzino dopo meno di un quarto d’ora. E, dopo il vantaggio di Nassivera, ha fallito la più clamorosa delle occasioni del pareggio, con Garlatti che si è fatto parare un rigore nel finale. Il Cavazzo, che manifesta sempre un certo porta a casa un successo pesante e sofferto, dimostrando di dover ancora lavorare per sistemare alcuni meccanismi e ringraziando Angeli non solo per il rigore parato. Nel frattempo almeno per 24 ore si gode il secondo posto.

Subito in campo alcuni dei nuovi: nel Cavazzo Jordan Panato (centrale difensivo assieme a Urban), con il fratello Kristian parte dalla panchina. Assente Zammarchi (fastidio muscolare), così come sono ancora fuori Brovedan e Di Biase. Dall’altre parte Gregorutti e Barone hanno la titolarità immediata, mentre Forte parte dalla panchina così come il portiere Rizzi. I giocatori e l’arbitro sono entrati in campo con la maglia de “Il Carnico dona”, che questo fine settimane vede protagoniste le partite della Prima Categoria. In quest’occasione è stato Dennis Iob a leggere prima del fischio d’inizio il comunicato di invito al dono da parte delle quattro associazioni promotrici.

Si parte e arriva subito una chance per Bego, la cui conclusione è deviata in tuffo in angolo da Liberale. Al 15′ una svolta importante della partita, con Muiesan che estrae il cartellino rosso per Luca Vicenzino dopo un fallo su Nassivera. Intervento scomposto, ma la decisione è apparsa francamente esagerata. Pignata opta così per il 4-4-1, spostando Felice come esterno basso e optando per Gregorutti come unica punta, lasciando comunque in campo Barone e Garlatti, chiamati a un maggior lavoro di copertura rispetto a quanto preventivato. Il Cavazzo gestisce molto male due pericolose ripartenze, ma in generale non si nota la differenza numerica in campo, tanto che l’unica occasione pericolosa dei viola arriva nel recupero del primo tempo, con Giacomo Micelli che apre sulla destra per Zanier, il quale entra in area e manda il pallone sull’esterno della rete. Il risultato di parità all’intervallo è in ogni caso giusto.

Pignata nella ripresa fa esordire Forte, che si piazza nel mezzo del campo, e con lui entra in campo anche Simone Vicenzino, mentre Dovigo e Barone che restano nello spogliatoio. Nel Cavazzo entra il maggiore dei fratelli Panato, che rileva Bego. La partita procede sulla falsariga del primo tempo fino al 10′, quando Nassivera dal limite trova una conclusione che si infila nell’angolino basso alla sinistra di Liberale. Il Campagnola non molla e al 23′ Simone Vicenzino prova a sorprendere Angeli calciando direttamente in porta una punizione dalla sinistra, con il portiere di casa che non si fa sorprendere e alza il pallone sopra alla traversa. Al 26′ chance clamorosa per il Cavazzo, con Ferataj che riprende una respinta di Liberale e calcia in rete a colpo sicuro; decisivo il non semplice salvataggio sulla linea di Simone Vicenzino. Al 29′ buona chance per Forte, che però da buona posizione colpisce il pallone “sporco”, mandando sul fondo. Al 34′ Angeli è decisivo nel deviare un colpo di testa ravvicinato di Copetti e al 39′, al termine di una furiosa mischia in area, Simone Vicenzino finisce giù nel contatto con Kristian Panato. Muisean assegna il rigore, dal discetto si presenta Garlatti, conclusione angolata ma lenta, che l’ottimo Angeli respinge, poi la difesa di casa allontana la minaccia. Nei minuti finali Simone Vicenzino (un tempo di lusso per lui) salva nuovamente a porta vuota, questa volta sul tiro di Cimador. Nel finale arriva l’espulsione di Cescutti, che gli farà saltare la partite del prossimo turno a Villa, ma il risultato non cambierà più.

IL RIGORE PARATO DA ANGELI