Trasferte delicate per Cedarchis e Folgore. Punti pesanti in palio a Pontebba

di MASSIMO DI CENTA

In Prima Categoria, si riprende da dove avevamo lasciato, nel senso che saranno Cavazzo e Campagnola le prime squadre a scendere in campo per la nona giornata (sabato 4 alle 17.30), a distanza di tre giorni dalla semifinale di Coppa di mercoledì scorso. Che partita sarà? Questa è la classica domanda che ci si pone quando due formazioni si affrontano in pochi giorni. Sicuramente, questa, è una partita “secca” nel senso che assegna punti subito, mentre quella dell’altra sera va letta nell’ottica del confronto andata e ritorno. Possiamo magari azzardare l’ipotesi che forse la parziale rimonta dei gemonesi abbia dato loro una spinta morale non indifferente e tolto qualche certezza ai viola, ma, ripetiamo, è un’ipotesi, anche perché, probabilmente, potrebbero esserci interpreti nuovi tra gli uomini in campo se i tesseramenti del mercato estivo saranno andati a buon fine.
Serale, alle 20.30, l’altro anticipo: PontebbanaVelox è sfida delicata per entrambe, perché mette in palio punti salvezza pesantissimi. I padroni di casa, dopo l’inatteso exploit con il Real, fiutano l’occasione per rilanciarsi alla grande, con la possibilità del sorpasso proprio ai danni dei paularini. Una della classiche partite snodo, insomma, e anche questa con qualche giocatore appena arrivato che potrebbe trovare posto in squadra, magari anche per uno spezzone di gara.
Domenica, alle 17.30, tre partite, tra le quali spicca naturalmente RealCedarchis: ci sarà da valutare se la sconfitta di Pontebba avrà lasciato strascichi nei biancorossi, sia a livello di morale che di assenze (out Cecconi per squalifica e almeno un paio di giocatori da valutare per acciacchi), ma anche da verificare lo stato di forma del Cedarchis, vincente ma un pochino in affanno nelle ultime settimane.
Alla partita di Imponzo guarderà con interesse la Folgore, impegnata sul campo dei Mobilieri: trasferta scomoda per l’undici di Adriano Ortobelli, contro un avversario che sembra non aver ancora espresso tutto il proprio potenziale. Marangoni confida molto nel rientro della punta Marcuzzi, mai utilizzato per ora per un infortunio, uno che potrebbe davvero sistemargli le cose per quanto riguarda la fase offensiva.
A Villa, l’Ovarese proverà a dare seguito alla vittoria di domenica scorsa: uscire imbattuti dallo “Sbordone” sarebbe un piccolo passo avanti verso quella continuità che la squadra non è ancora risuscita a trovare, esattamente come gli uomini di Sgobino, che devono ancora trovare un’identità tattica ben precisa, aspetto sul quale il tecnico sta lavorando.
Alle 18.30, infine, l’ultimo incontro della giornata: ArtaAmaro, vista la classifica (con le squadre separate da un punto a favore dei biancazzurri), dovrebbe essere un confronto delicato. I termali hanno perso le ultime due partite nei finali di gara e per questo Copetti chiederà ai suoi massima concentrazione, cosa che ogni tanto fa difetto ai rossoblu. Per gli uomini di Timeus, finora, più rose che spine, con un quinto posto che per una neopromossa è un piazzamento lusinghiero: vincere rappresenterebbe un ulteriore passo avanti in chiave tranquillità.

(nella foto la Velox)