OVARESE-REAL I.C. 2-1
GOL: pt 41′ Timeus; st 12′ Yoda, 13′ Di Monte.
OVARESE: Mianulli, Quercioli, Cristian Rotter (16’st Pellegrina), Bassanello (16’st Gariup), Campetti, Rovis, Timeus, Coradazzi, Josef Gloder, Valle (38’st Antonio Gloder), Yoda (40’st De Antoni). A disposizione Cecchin, Ceconi, Ruben Fadi, Pagliarulo, Piccinin. All. Denis Fadi.
REAL IMPONZO CADUNEA: Di Giusto, Bellina, Martini (1’st Di Monte), Bertolini, Tormo (36’st De Toni), D’Aronco, Nassimbeni, Scarsini, Reputin, Marin, Leschiutta. A disposizione Stefanutti, De Felice, Candoni, Nardella. All. Francesco Marini.
Arbitro: Di Salvo di Tolmezzo.
Note: ammoniti Rovis, Coradazzi, D’Aronco; espulso l’allenatore Marini al 48’st; angoli 4-2 per l’Ovarese; recupero 2’+6′.
di ANDREA CITRAN
OVARO Va all’Ovarese la delicata sfida dello Spin, un 2-1 al termine di una partita equilibrata, decisa da episodi a volte controversi.
Real in piena emergenza per le assenze di Cecconi (squalificato), di Mazzolini ed Esposito (infortunati nella partita di Pontebba), di Lippolis, Agostinis, Selenati e Mori, non disponibili per motivi di ferie o di lavoro, e con Candoni in panchina per un problema fisico; nell’Ovarese, a parte i lungodegenti, assente solo Della Pietra per squalifica, con De Antoni che parte dalla panchina.
Dopo un’iniziale fase di studio, Real in gol al 9′ con un perentorio colpo di testa di D’Aronco su calcio d’angolo battuto da Marin, ma incomprensibilmente, per chi scrive, ma non solo, Di Salvo annulla. Sembra indicare che la sfera sia uscita sulla linea di fondo per poi rientrare in campo ma, dopo indagini a fine partita, pare non sia stato quello il motivo dell’annullamento. Scampato il pericolo ci prova l’Ovarese e, al 17′, Josef Gloder, con Di Giusto fuori porta, dal limite non trova lo specchio, con palla che termina sul fondo. Subito dopo, sul versante opposto, è Reputin a provarci dalla distanza con Mianulli fuori dai pali, ma la sua conclusione termina abbondantemente a lato. Al 22′, dopo batti e ribatti con palla vagante nell’area del Real, Bassanello, dal limite, conclude sul fondo. Al 28′ una “spizzata” di testa di Reputin lancia l’accorrente Leschiutta verso l’area avversaria, ma la sua conclusione incrociata termina sul fondo. Un minuto dopo una conclusione di Valle viene alzata sulla traversa da Di Giusto. È il miglior momento per l’Ovarese che, al 38′, con Campetti, colpisce la parte superiore della traversa per poi terminare a fondo campo; Di Giusto era comunque sulla palla. Giungiamo quindi al 41′ quando, su una ripartenza di Valle, l’Ovarese segna il gol del vantaggio con Timeus, servito a centro area. Primo tempo che termina con il vantaggio per 1-0 dei padroni di casa.
Nella ripresa parte forte il Real ed al 5′ Reputin, lanciato lungo sul filo del fuorigioco, a tu per tu con Mianulli, dai venti metri conclude con una palombella che sbatte sulla parte superiore della traversa per poi terminare sul fondo. Sale poi alla ribalta Marin che, al 6′, si vede annullare un gol per fuorigioco, al 7′ conclude fuori di poco ed all’8′ viene anticipato da Mianulli. Ma è l’Ovarese, al 12′, a trovare il raddoppio. Valle, lanciato in ripartenza (qualche dubbio sulla sua posizione), colpisce una clamorosa traversa, sulla ribattuta si fionda Yoda che batte Di Giusto per il 2-0. Un minuto dopo il lancio lungo dalla difesa è per Di Monte che entra in area e batte Mianulli riaprendo la partita. Anche in questa occasione dubbi, se non certezze, sulla posizione di partenza dell’autore del gol. Al 21′ il Real ha l’occasionissima per pareggiare, ma Marin calcia sul fondo il calcio di rigore concesso da Di Salvo per fallo di Rovis sullo stesso Marin. Ospiti che continuano a spingere, prestando comunque il fianco alle ripartenze dell’Ovarese e così, al 39′, Di Giusto deve opporsi con bravura nell’uno contro uno su Yoda. Minuti finali concitati, mister Marini viene espulso contestando una decisione arbitrale ai danni di Reputin. Ultimo sussulto al 51′, ma il colpo di testa di Nassimbeni, sugli sviluppi di una calcio di punizione battuto da Marin, termina di poco sul fondo, è così l’Ovarese può festeggiare la conquista di tre punti “pesanti”.
(foto di Andrea Citran)