Festa Campagnola, è finale di Coppa!

CAMPAGNOLA-CAVAZZO 5-3 ai rigori (1-0)

GOL: pt 9′ Copetti.
SEQUENZA RIGORI: Barone palo, Cescutti alto, Garlatti gol, Giacomo Micelli gol, Forte gol, Ferataj gol, Copetti gol, Valent gol, Paolucci gol, Zammarchi parato.
CAMPAGNOLA: Liberale, Simone Vicenzino (46’st Bianchi), Pugnetti, Baldassi, Zucca, Forte, Felice (43’st Dovigo), Copetti, Garlatti, Barone, Fabiani (51’st Paolucci). A disposizione: Rizzi, Conte, Polonia, Di Marco, Businello, Gregorutti. All. Michele Pignata.
CAVAZZO: Angeli, Zanier, Cimador, Nassivera (19’st Luca Micelli), Urban, Jordan Panato, Zammarchi, Giacomo Micelli, Ferataj, Cescutti, Kristian Panato (36’st Valent). A disposizione: Not, Zanon, Mastrolembo, Bego, Romano, Di Biase, Gallizia. All. Denis Bertolini.
Arbitro: Borsetto di Tolmezzo (assistenti Cota e Pecile).
Note: ammoniti Forte e Felice. Angoli 13-6 per il Cavazzo. Recupero: 2’+10′.

di BRUNO TAVOSANIS

GEMONA DEL FRIULI Sarà il Campagnola a scendere in campo sabato 8 agosto al “Fratelli Ermano” di Tolmezzo nel giorno più atteso della stagione del Carnico, ovvero la finale di Coppa Carnia. Il verdetto è stato emesso questa sera al “Tarcisio Goi” al termine del ritorno della semifinale con il Cavazzo, che seguiva al 3-2 dell’andata per i viola. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-0, si è così andati ai rigori, che hanno visto il Campagnola commettere un errore, il Cavazzo due. Un esito che non si può non definire a sorpresa, considerando che alla vigilia il Cavazzo era favorito, pur se c’era la consapevolezza che la posizione in campionato del Campagnola non corrispondeva certamente alle potenzialità della squadra, poi molto rinforzata nel mercato di luglio. Il Cavazzo ha avuto occasioni per pareggiare, ma ha mancato occasioni importanti e trovato di fronte un portiere, Liberale, che sarà decisivo anche ai rigori.

La cronaca. Nel Campagnola è assente Luca Vicenzino (sostituito dal fratello Simone), mentre Gregorutti, alle prese con un piccolo fastidio fisico, parte dalla panchina. Rispetto all’andata scendono subito in campo gli altri volti nuovi del mercato, ovvero Forte e Barone (schierato davanti con Garlatti), mentre l’ultimissimo arrivo Bianchi si siede accanto a Pignata (entrerà nel recupero). Nel Cavazzo confermata la titolarità dei fratelli Panato, anch’essi tesserati a inizio mese. Davanti Ferataj è la punta centrale, con Zammarchi e Kristian Panato a supporto.

Il risultato si sblocca dopo soli 8′ con un colpo di testa di Copetti, già autore dei due gol gemonesi dell’andata. Si riparte quindi quasi subito in sostanza da zero. Al 17′ punizione dai 20 metri di Cescutti, la palla colpisce la barriera e si impenna, costringendo Liberale a una non facile deviazione sopra alla traversa. Ancora Cavazzo pericoloso al 19′ con la conclusione di Giacomo Micelli respinta da Liberale, con Zammarchi che poi non trova lo specchio della porta. Il Cavazzo guadagna metri e al 23′ ancora Zammarchi ha una chance importante, ma aspetta un tempo di troppo per calciare, consentendo al sempre attento Liberale di tuffarsi in avanti e respingere la conclusione ravvicinata. Il vento, che nella frazione iniziale soffia a favore del Campagnola, non aiuta i giocatori, con il pallone che spesso assume traiettorie imprevedibili ed è uno dei motivi per i quali non si assiste a una partita particolarmente brillante. Al 42′ sull’assist di Cescutti, Ferataj prova il pallonetto in diagonale sull’uscita di Liberale, il pallone sembra destinato a finire sul fondo ma Simone Vicenzino preferisce non correre rischi e di testa mette sul fondo. Dalla successiva battuta dalla bandierina Ferataj sfrutta tutti i suoi centimetri, colpisce di testa e manda fuori di poco. Il primo tempo si chiude così con il vantaggio del Campagnola e il Cavazzo che può recriminare per qualche occasione mancata sottoporta, mentre i gemonesi non sono riusciti a sfruttare al meglio le ripartenze.

La ripresa, sempre con il vento protagonista, propone in campo gli stessi 22 schierati dall’inizio. Pronti via e subito arriva una clamorosa occasione per il Campagnola, con Fabiani che calcia a colpo sicuro da distanza ravvicinata trovando lo straordinario riflesso di Angeli, che in caduta con la mano destra respinge la palla, consentendo poi a un compagno di calciare via la palla. Al 15′ cross di Zammarchi sul secondo palo, palla a Giacomo Micelli che di prima colpisce battendo Liberale, ma l’assistente sotto alla tribuna segnala una posizione di fuorigioco e il gol viene annullato tra le proteste viola. È decisamente il Cavazzo a fare la partita, con il Campagnola che fa una gran fatica a portarsi nella metà campo avversaria. A metà frazione la partita si ferma per qualche minuto perché Liberale perde una lente a contatto ed è costretto a rientrare negli spogliatoi per recuperarne un’altra, che però non ha. Così è il cavazzino Giacomo Micelli a fornirgliela, mentre ormai Rizzi era pronto a subentrare. Un gesto davvero da apprezzare e sottolineare. Lo stesso Micelli va subito dopo vicino al gol con una conclusione che, deviata da un avversario, finisce di poco a lato, con Liberale impossibilitato a intervenire. I viola insistono, vanno in doppia cifra come numero di calci d’angolo, ma nella parte finale si fa vedere davanti anche il Campagnola. A 2′ dal 90′ grande occasione per il Cavazzo con il colpo di testa di Ferataj che supera Liberale ma trova la deviazione decisiva poco prima della linea di Pugnetti, che da metà del primo tempo ha giocato con una vistosa benda in testa dopo uno scontro di gioco. Il risultato non si sblocca nemmeno nel lunghissimo recupero di 10′ e si va quindi ai rigori, con Liberale decisivo nel deviare il quinto tiro di Zammarchi dopo che Copetti aveva segnato la sua quarta rete nel doppio confronto.

Mercoledì prossimo a Villa Santina si giocherà il ritorno della seconda semifinale, con il Real che parte dall’1-0 ottenuto ad Arta contro il Cedarchis. In finale nel Campagnola non ci sarà Felice, essendo stato ammonito in entrambe le partite della semifinale e, quindi, verrà squalificato.

IL RIGORE DECISIVO

(in copertina una foto di Alberto Cella relativa all’andata)